Caso "La Fortuna" | Lo scontro finisce in Tribunale

Nella splendida cornice del cortile di Palazzo Avati, si è tenuta ieri una conferenza stampa convocata dalla società "Il Marchese", proprietaria dal 2010 del palazzo nobiliare che si affaccia su Piazza del Popolo. Da diversi mesi è in atto una querelle tra società proprietaria ed il Comune di Polistena. L'ente ha infatti sottoscritto un contratto di comodato d'uso gratuito dell'opera "La Fortuna" di Giuseppe Renda con Banca Montepaschi con lo scopo di esporla in piazzetta Bellavista. Contratto che, secondo la società "Il Marchese", avrebbe ad oggetto un bene di loro proprietà.

Erano presenti tutti i soci (Silvio Laruffa, Cesare Laruffa, Francesco Laruffa, Silvana Mercuri) insieme al legale della società avv. Salvino Galluzzo.

"DIFFAMAZIONE" - E' stato proprio l'avvocato Galluzzo ad annunciare che la società citerà in giudizio il Sindaco Michele Tripodi per diffamazione. Lo farà, ha tenuto a precisare il legale, chiedendo che ne risponda personalmente. Si è scelto quindi di non citare anche il Comune di Polistena, nonostante le diverse delibere di Giunta e Consiglio sulla questione.
La società, con il suo legale, starebbe valutando inoltre l'esistenza dei presupposti per il reato di falso ideologico.
Tra le ultime esternazioni di Tripodi in merito a questa vicenza, ricordiamo il post su Facebook in cui parlò di "vera arroganza".

MONTEPASCHI - Circa il ruolo assunto da Banca Monte dei Paschi di Siena, si è precisato che se l'istituto non dovesse assumere una posizione chiara in questa vicenza, verranno coinvolti anche loro nella causa penale.

PERTINENZA DELL'IMMOBILE - Esaminando poi il caso, Galluzzo ha affermato che la statua "contesa" è "pertinenza posta ad ornamento dell'immobile" e quindi ha seguito il Palazzo che la ospita in tutte le vicende giuridiche, compreso quindi l'acquisto da parte della società nel 2010. E nella stessa fattispecie si troverebbero - secondo il legale - anche le statue in gesso conservate al piano superiore del palazzo. A rafforzare questa tesi, vi sarebbe il fatto che in nessun atto (antecedente all'acquisto del 2010) si parlerebbe di una separazione della statua dall'immobile.

MUSEO PERMANENTE E GRATUITO - E' intervenuto inoltre anche l'amministratore della società, il dott. Silvio Laruffa, il quale ha manifestato la sua volontà di fare del palazzo un museo permanente e gratuito e ha inoltre precisato che l'eventuale risarcimento derivante dalla causa, verrà destinato alla "crescita culturale di Polistena". "Alle costanti menzogne bisogna mettere un freno" ha dichiarato Laruffa riferendosi alle dichiarazioni del Sindaco Tripodi.

QUANTO VALE L'OPERA? - L'avvocato Galluzzo ha posto la questione anche sul valore stimato da Montepaschi nel contratto di comodato concluso con il Comunale di Polistena. 15mila euro contro i 14milioni di lire del costo della fusione in bronzo dell'opera a carico della ex Banca Popolare di Polistena.

Caso "La Fortuna" | Lo scontro finisce in Tribunale Caso "La Fortuna" | Lo scontro finisce in Tribunale Reviewed by Polistena News on 21.5.17 Rating: 5