Marco Pecora (ex ad Catanzaro Calcio) indagato dalla Procura Federale FIGC

C'è anche il polistenese Marco Pecora tra i destinatari della comunicazione di conclusione delle indagini della Procura Federale della FIGC

A Pecora, ex amministratore delegato della società Catanzaro Calcio 2011 s.r.l., viene contestata la violazione del "dovere di informare senza indugio la Procura Federale di essere venuto a conoscenza della “combine” riguardante la gara Catanzaro-Avellino del 05/05/2013". 

L'indagine della Procura della FIGC nasce da alcune intercettazioni emerse a seguito dell'operazione "Money Gate" che ha coinvolto la società Gicos dell'imprenditore Giuseppe Cosentino, anche ex Presidente del Catanzaro Calcio.

E' stata la Procura della Repubblica di Palmi ad inviare, dopo una formale richiesta degli organi inquirenti della FIGC, gli atti relativi all'indagine dai quali emergerebbe una presunta combine tra il Catanzaro e l'Avellino nel 2013.

Altra contestazione mossa a Pecora riguarda la rescissione del contratto tra Catanzaro Calcio 2011 s.r.l. e l'allenatore Francesco (detto Ciccio) Cozza. La Procura Federale contesta a Giuseppe Cosentino e Marco Pecora la "violazione del dovere fatto a ciascun soggetto dell’Ordinamento federale di comportarsi in ogni rapporto riferibile all'attività sportiva secondo i principi di lealtà, probità e correttezza e di osservare le norme e gli atti federali e, quindi, di astenersi dal tenere comportamenti diretti ad eludere la normativa federale in materia economica e gestionale". 

Secondo la tesi sostenuta dalla Procura Federale, Cosentino e Pecora avrebbero "concertato di proporre e concordare a/con il Sig. Francesco Cozza, allenatore della prima squadra del Catanzaro Calcio 2011 s.r.l. per la stagione sportiva 2012-13, di addivenire a risolvere consensualmente il contratto che lo legava alla Società fino al 2015, mediante la dazione “in nero”, allo stesso, di una cospicua somma di denaro in contanti (corrisposta nella misura di € 119.00,00), a titolo di buonuscita per il Cozza e il suo staff".

Gli indagati dalla giustizia sportiva - con varie contestazioni - per la presunta "combine" sono: Taccone Walter, De Vito Vincenzo, Cosentino Giuseppe, Ortoli Armando, Russotto Andrea, Muscatelli Francesca, Cosentino Ambra e Pecora Marco. Per la vicenda della rescissione del contratto dell'ex allenatore del Catanzaro, sono indagati: Giuseppe Cosentino, Pecora Marco e Francesco Crozza. Coinvolte anche le società US Avellino 1912 srl (solo per la presunta "combine") e Catanzaro Calcio 2011 srl.

Gli indagati, tutti già sentiti dall'organo inquirente, hanno ora 20 giorni di tempo per chiedere copia degli atti, nominare un difensore e produrre memorie.

L'avvocato Sabrina Rondinelli, legale di Cosentino e del Catanzaro ha dichiarato: "Le contestazioni sia per il Catanzaro che per l'Avellino che per i soggetti coinvolti le ritengo molto gravi rispetto alle intercettazioni che li vedono coinvolti. Ho richiesto gli atti e vedremo il da farsi per la migliore difesa, ma ci tengo ad evidenziare che il Catanzaro per capi di accusa simili due anni fa è stato prosciolto, essendo stata valutata la liceità sempre sia dell'ex Presidente Giuseppe Cosentino che del Catanzaro stesso, e di questo non si potrà non tener conto anche questa volta".

Marco Pecora (ex ad Catanzaro Calcio) indagato dalla Procura Federale FIGC Marco Pecora (ex ad Catanzaro Calcio) indagato dalla Procura Federale FIGC Reviewed by Polistena News on 3.10.17 Rating: 5