Torrente Vacale, discarica a cielo aperto. Cromo esavalente riscontrato nel suolo


È stata Barbara Amendolea a pubblicare su Facebook alcune foto che ritraggono la drammatica situazione cui versa il torrente Vacale nel territorio polistenese. Rifiuti di ogni genere e tipo sono depositati sugli argini e sul letto del torrente. Una vera e propria discarica abusiva.

Pochi giorni fa, la Giunta comunale ha deliberato di approvare uno schema di convenzione con la Regione Calabria, per i lavori di bonifica del Vacale per un importo di 378mila euro finanziati proprio dalla Regione e per i quali il Comune sarà soggetto attuatore.

Il torrente Vacale è da anni compreso nell'elenco dei siti ad alto rischio contaminazione. Anche il recente Piano Regionale dei Rifiuti ha assegnato al sito questo elevato livello di classificazione, descrivendo come fossero presenti: "inerti, materiali da demolizioni, pneumatici, elettrodomestici e cemento-amianto". L'agente contaminante rilevato nel suolo è il cromo esavalente (Cromo VI): tossico, cancerogeno e facilmente solubile in acqua.

Sempre il tratto tra Polistena e Melicucco del torrente Vacale è inserito nel rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità "Studio epidemiologico dei siti contaminati della Calabria" del 2016.

Auspichiamo un rapido svolgimento delle procedure amministrative, affinché i lavori di bonifica già previsti possano partire il prima possibile.





Torrente Vacale, discarica a cielo aperto. Cromo esavalente riscontrato nel suolo Torrente Vacale, discarica a cielo aperto. Cromo esavalente riscontrato nel suolo Reviewed by Polistena News on 25.10.17 Rating: 5