Dieni (M5S) replica ad Avanti Polistena: "Non ci facciamo strumentalizzare da Tripodi"


"Non avevamo alcuna intenzione di farci strumentalizzare dal sindaco di Polistena, ecco perché abbiamo preferito non partecipare a una manifestazione che, al di là dell’obiettivo dichiarato di difendere la sanità pubblica, nascondeva precisi obiettivi politici da parte dei suoi organizzatori".

ATTACCO E CONTRATTACCO A lanciare questa accusa è la parlamentare reggina del Movimento 5 Stelle Federica Dieni, che già aveva spiegato le motivazioni della sua assenza alla manifestazione del 28 ottobre in difesa della sanità pubblica. A stretto giro era giunta anche la replica del gruppo di maggioranza Avanti Polistena, che l'aveva accusata di essersi assentata a causa del mancato inserimento in scaletta del suo intervento.

RACCONTARE COSA ABBIAMO FATTO L'on. Dieni spiega che pensava si trattasse di "un' iniziativa aperta a tutti, quindi anche ai rappresentanti istituzionali dei partiti" e per questo la deputata grillina aveva aderito alla manifestazione. "Credevamo che, oltre ad ascoltare le legittime lamentele dei cittadini privati dei servizi essenziali, - continua Dieni - avremmo anche avuto l’opportunità di raccontare cosa abbiamo fatto in questi anni a favore della sanità e dell’ospedale di Polistena e quali sono le strategie che vogliamo portare avanti nel prossimo futuro". 

"NO A QUESTO GIOCO SQUALLIDOSenza mezzi termini, Federico Dieni lancia una stoccata: "Quella manifestazione è stata organizzata solo per offrire una ribalta al sindaco Michele Tripodi, sempre più a caccia di consensi per costruire il suo di futuro, non quello dell’ospedale". "Secondo l’astuto piano ideato dagli organizzatori, - continua - gli esponenti del M5S e degli altri partiti avrebbero dovuto limitarsi a stare sotto il palco ad applaudire e osannare il sindaco, senza avere la possibilità di esprimere le proprie idee e le strategie per il rilancio dell’intero comparto sanitario nella Piana di Gioia Tauro. Ebbene, abbiamo deciso di non prestarci a questo gioco squallido orchestrato da chi intende ancora usare i problemi della collettività per ricostruire carriere politiche ormai in declino". 

LE RESPONSABILITÀ' DEI TRIPODI "Perché Tripodi non ha mai sentito il dovere di fare mea culpa per lo stato in cui si trova l’ospedale di Polistena? È forse il caso di ricordare che questo sindaco non è venuto da Marte e non è al timone del Comune da ieri". Secondo l'on. Dieni, il Sindaco di Polistena avrebbe qualche responsabilità per la situazione in cui versa Santa Maria degli Ungheresi. "La sua famiglia - continua la deputata del M5S - guida il territorio di Polistena da tempo immemore e, negli ultimi 50 anni, ha avuto un peso non indifferente nelle dinamiche politiche e amministrative dell’intera regione. Se, dunque, i cittadini devono scontare sulla propria pelle innumerevoli disservizi sanitari e sono costretti a lasciare la Calabria per curarsi, la colpa è da attribuire anche e soprattutto agli amministratori vecchi e “nuovi” di Polistena che, malgrado il tempo a disposizione, non sono stati in grado di contribuire allo sviluppo e al definitivo assestamento di un ospedale che rappresenta un presidio irrinunciabile per una larga fetta di territorio calabrese". 

ORGOGLIOSI DELLA SCELTA "Pertanto – conclude Dieni - rispediamo al mittente le critiche e rivendichiamo con orgoglio la scelta di non farci strumentalizzare da un classe politica che, dopo gli inutili fasti del passato, cerca un nuovo posto al sole facendo leva sui bisogni imprescindibili dei cittadini".
Dieni (M5S) replica ad Avanti Polistena: "Non ci facciamo strumentalizzare da Tripodi" Dieni (M5S) replica ad Avanti Polistena: "Non ci facciamo strumentalizzare da Tripodi" Reviewed by Polistena News on 2.11.17 Rating: 5