Palazzo Sigillò | Altro atto annullato. Questa volta tocca al bando per la verifica del progetto esecutivo



Non c'è due senza tre. Mai come in questo caso miglior frase non poteva esistere. Dopo la revoca dell'incarico di direttore dei lavori e l'annullamento in autotutela dell'affidamento del servizio di collaudo dell'opera, è di pochi giorni fa un altro annullamento di un atto relativo ai lavori di ristrutturazione di Palazzo Sigillò. Lavori che, sebbene da oltre un anno in Piazza del Popolo svetti un'enorme gru e siano già state istallate le tipiche recisioni di cantiere, non sono ancora iniziati.

È quasi tutto pronto: pareri di Soprintendenza e Vigili del Fuoco acquisiti. Manca ancora quello dell'ex Genio Civile. A mancare però è anche la verifica del progetto esecutivo presentato dall'impresa che si è aggiudicata i lavori. Ed è proprio sull'affidamento di questo servizio che si è consumato l'ennesimo inghippo nelle procedure amministrative.

Partiamo dal 20 ottobre 2017. In quella data, con determina n.319 LL.PP., il Resposabile della Ripartizione Lavori Pubblici stabiliva di provvedere all'appalto del servizio di verifica, ai fini della validazione, del progetto esecutivo con un importo base di € 39.911,09 oltre IVA. Veniva quindi contestualmente approvato l'avviso di gara destinato ad essere poi pubblicato sul Portale MEPA.

Bando e relativi allegati furono quindi pubblicati sul MEPA con scadenza 13 novembre 2017. Veniva in tale data stabilito di escludere 2 ditte partecipanti e veniva chiesto ad altre 7 di fornire integrazioni entro le 12 del 16 novembre.

Tuttavia, è proprio il 16 novembre che il Responsabile della Ripartizione ha annullato la R.D.O. (Richiesta di offerta) sul MEPA poiché "si accorgeva che nel bando di gara non erano previsti i requisiti minimi di partecipazione, per come richiesti al capo VII della Linee Guida n.1 di attuazione del D.Lgs 18 aprile 2016, n. 50 recante “indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all’'ingegneria” approvate dal Consiglio dell’Autorità (Autorità Nazionale Anticorruzione, nda) con delibera n. 973 del 14 settembre 2016".

In poche parole, il bando di gara prevedeva dei requisiti minimi difformi rispetto a quelli previsti dell'ANAC per l'affidamento di questo tipo di servizio. Per questo motivo, con determina n.362 LL.PP. del 17 novembre si è quindi annullato in autotutela il bando relativo. Conseguentemente è stato necessario correggerlo e far ripartire una nuova procedura per l'affidamento del servizio sempre tramite il portale MEPA.
Palazzo Sigillò | Altro atto annullato. Questa volta tocca al bando per la verifica del progetto esecutivo Palazzo Sigillò | Altro atto annullato. Questa volta tocca al bando per la verifica del progetto esecutivo Reviewed by Polistena News on 21.11.17 Rating: 5