Bando differenziata, Comune corre ai ripari per essere ammesso al finanziamento


L'esclusione di Polistena dalla graduatoria provvisoria del bando regionale per il finanziamento di interventi per miglioramento della raccolta differenziata non era andata giù al Sindaco Tripodi, tanto da accusare la Regione Calabria di aver escluso l'ente da lui guidato per una questione meramente politica.
Per il primo cittadino, che aveva subito diramato una nota di protesta, l'unica motivazione era infatti la mancata adesione di Polistena all'A.T.O., atto richiesto dal disciplinare ai fini dell'ammissione ma da lui fortemente osteggiato. Secondo Tripodi però la Regione avrebbe potuto esercitare i poteri sostitutivi, nominando un commissario ad acta, al fine di far ammettere il Comune di Polistena tra gli enti beneficiari. 

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In realtà, la motivazione che aveva portato all'esclusione del Comune di Polistena non era solo questa. Avevamo già scritto come la Regione avesse riscontrato carenze nella documentazione presentata dal Comune per la partecipazione al bando regionale. A mancare era anche la determina a contrarre per l'acquisto di mastelli, sacchetti e compostiere.

Ed ecco che il Responsabile della Ripartizione Servizi Vigilanza e Polizia Amministrativa, che detiene anche la competenza in materia di rifiuti, ha firmato due giorni fa la determina a contrarre mancante. Sarà la SUAP della Città Metropolitana a bandire la gara per l'acquisto di oltre 15.000 nuovi mastelli per carta, multimateriale, vetro ed indifferenziata. Previsto l'acquisto anche di circa 600.000 sacchetti, 500 bidoni da 120 litri e 100 compostiere.

Il progetto proposto prevede l'introduzione di un sistema di tracciabilità dei rifiuti, anche con dei codici a barre associati ad ogni utenza domestica.

La Regione Calabria richiedeva ancora, nel disciplinare del bando, l'approvazione di un progetto per l'implementazione della raccolta differenziata, oggi approvato dal Capo Ripartizione. 

Il Comune sta quindi integrando la documentazione presentata in precedenza e dichiarata non completa dal Dipartimento Regionale Ambiente e Territorio. Continua però a mancare, ad oggi, la formale adesione all'A.T.O. da parte del Comune di Polistena.

Allo scadere dei 30 giorni concessi dalla Regione per formulare eventuali osservazioni da parte dei comuni non ammessi, si capirà se Polistena sarà inserita o meno nella graduatoria definitiva dei progetti finanziati.

18/01/2018
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