PCI Polistena replica su Palazzo Sigillò: "PD ne ha ostacolato la ristrutturazione"


Altro episodio dello scontro tra il circolo PD di Polistena e la maggioranza consiliare che sostiene Tripodi. Uno scontro non nato come tale ma tramutatosi poi in mera polemica politica, con molte domande che ancora aspettano una risposta.

"Siamo certi che oggi se ci fossero stati altri ad amministrare Polistena, a Palazzo Sigillò avrebbero potuto trovare alloggio, non già la Casa della Cultura che si sta realizzando, ma una filiale di Banca Etruria, o la dimora dell’onorevole Boschi, a quanto pare prossima candidata catapultata sulle nostre teste proprio in una delle circoscrizioni calabresi". Inizia così la replica della sezione PCI di Polistena che si aggiunge alla nota diffusa dal gruppo di maggioranza Avanti Polistena. Da registrare la mancanza finora di una risposta istituzionale del sindaco Michele Tripodi ai quesiti posti dal PD.

Riferendosi agli adempimenti amministrativi relativi a Palazzo Sigillò, i comunisti polistenesi scrivono: "Capiamo che per alcuni è molto difficile comprendere che il normale rispetto delle regole amministrative e procedurali, moltiplicatisi oltremodo negli ultimi anni, può richiedere uno sforzo di immaginazione. Ma di fronte all'evidenza dei fatti, gli esponenti del Pd locale, costretti perfino ad ammettere di avere restituito un finanziamento regionale destinato a Palazzo Sigillò di 300.000 euro quando in modo del tutto incapace amministravano il comune, farebbero meglio a tacere soprattutto consapevoli di avere sempre ostacolato ed espresso la propria contrarietà alla ristrutturazione del palazzo". 

Il PD nella sua precedente nota ha spiegato come a suo dire € 300.000 fossero insufficienti al fine della ristrutturazione e della fruizione dell'intero palazzo ottocentesco.

PCI che ovviamente elogia l'operato dell'amministrazione Tripodi a cui viene riconosciuto il merito di aver intercettato i finanziamenti e grazie a cui "presto Polistena potrà avere una Casa della Cultura in uno dei palazzi storicamente più importanti della città". Rivendica poi la pubblicità e la trasparenza degli atti amministrativi oggetto di interrogazione da parte del PD.

Replicando infine al PD in merito alle prossime elezioni politiche, il PCI scrive: "Noi comunisti non siamo interessati a percentuali e sondaggi, utili invece a chi da sempre è alla ricerca di potere e posti da occupare per non precisati interessi. Noi comunisti da sempre siamo rappresentativi di quella parte di popolo che non ha un lavoro, che non arriva a fine mese, che non ha la possibilità di curarsi o di studiare, non certo di lobby o poteri forti".

Il post Facebook si conclude con una frecciatina ai componenti del direttivo del PD polistenese: "Una Casa della Cultura, che una volta insediata sarà la casa di tutti i cittadini e non di pochi intimi".

Continua quindi il botta e risposta tra PD e PCI, uno scambio di comunicati e post sui social network che forse poco si è concentrato sul merito delle questioni per virare su uno spicciolo scambio di accuse politiche.
PCI Polistena replica su Palazzo Sigillò: "PD ne ha ostacolato la ristrutturazione" PCI Polistena replica su Palazzo Sigillò: "PD ne ha ostacolato la ristrutturazione" Reviewed by Polistena News on 15.1.18 Rating: 5