In Corso Mazzini spunta una facciata rossa su un palazzo nobiliare dell'800

Foto: Giovanni Russo
Un intervento che farebbe rabbrividire qualsiasi funzionario di una Soprintendenza ma sicuramente anche un semplice cittadino. Ecco come si presenta oggi una porzione - adibita ad attività commerciale - della facciata principale di Palazzo Avati-Tombato, residenza nobiliare dell'800 che sorge in Corso Mazzini, tinteggiata di rosso. Un rosso molto acceso, che stona completamente con l'architettura e le tonalità circostanti.

Stiamo parlando di una palazzo nobiliare censito dal Ministero dei Beni Culturali, edificato dai fratelli Rovere e che ricade nella zona A1, definita come "Ambito storico di conservazione e trasformazione conservativa" per cui è prescritto nel piano regolatore il "rifacimento totale o parziale di rivestimenti esterni senza modificazione dei tipi di materiale esistenti o delle tinte e delle tecnologie originarie".

Sulla questione interviene il sindaco Tripodi su Facebook: "A mio giudizio la scelta di tale colore stride con il contesto storico e con la tonalità prevalente del colore degli altri fabbricati ed isolati adiacenti di valenza culturale e per questo soggetti a tutela.
Da domani mattina lavoreremo non solo per far ripristinare i colori originari della facciata in questione, ma faremo una ricognizione in tutto il centro storico per intervenire su situazioni analoghe che appaiono davvero inguardabili".

03/06/2018
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