Belà, la risposta del Comune: "Per nido sede provvisoria, poi nell'ex scuola Villa"


Non si fa attendere la replica dell'Amministrazione comunale di Polistena dopo che la locale sezione del Partito Democratico aveva sollevato una possibile incompatibilità tra la scelta di destinare l'edificio scolastico Belà a sede del nido d'infanzia distrettuale e contestualmente richiederne l'apertura come scuola primaria.
Sempre con un post su Facebook, il Comune precisa che a Belà "sarà provvisoriamente collocato l’asilo nido 0-36 mesi in attesa della fruibilità dell’immobile di C/da Villa sede naturale dell’asilo".

L'ex scuola di contrada Villa (in foto) è stata infatti oggetto di un finanziamento di 200mila euro con il Patto per la Città Metropolitana di Reggio Calabria per lavori di adeguamento sismico, adeguamento degli impianti, efficientamento energetico e sistemazione dell'area esterna. In attesa quindi dell'avvio e del completamento di questi lavori, l'Amministrazione comunale ha scelto come sede provvisoria proprio la Scuola Belà.

"Far partire l’asilo è uno degli obiettivi di politica sociale, già sperimentato con successo da questa Amministrazione e rifinanziato oggi col PAC, in quanto offre la possibilità a molte famiglie aventi diritto di usufruire di un servizio pubblico quasi a tempo pieno ed erogato con professionalità e sicurezza" scrive appunto il Comune su Facebook.

Questa scelta non sarebbe inoltre incompatibile con la richiesta di riapertura della primaria - in sede di definizione del dimensionamento scolastico - poiché questa, qualora approvata, avverrebbe a partire dall'anno scolastico 2019/2020, anno in cui l'Amministrazione comunale prevede di avere a disposizione la struttura di contrada Villa pronta a divenire sede definitiva del nido d'infanzia.

"In questi giorni - annuncia ancora il Comune di Polistena - sarà pubblicato l’avviso per la gestione dell’asilo rivolto agli operatori del settore". In merito ai lavori di manutenzione per 30mila euro, nel post l'Amministrazione afferma di voler "tranquillizzare gli esponenti del Pd che gli interventi sulla sicurezza degli impianti sono necessari indipendentemente se a Belà siano collocate la scuola primaria o l'asilo nido".

"Il Partito Democratico - continua il post - che amministra con risultati fallimentari alla Città Metropolitana ed alla Regione Calabria veri autori materiali della cancellazione di Belà, dovrebbe spiegare invece i motivi per i quali si è deciso di chiudere una struttura scolastica storica che pure conservava, come dimostrato ampiamente, i numeri per poter rimanere aperta. Oltretutto va ricordato che questa Amministrazione ha resistito anche in giudizio sulla vicenda e ora ne richiede la riapertura a partire dall’anno scolastico venturo 2019-2020, anche perché ha ottenuto un finanziamento di 550.000 euro che spenderà proprio per ristrutturare interamente il plesso Belà". 

Era stato proprio il Comune di Polistena ad impugnare le delibere regionali e metropolitane di approvazione del piano di dimensionamento scolastico che prevedevano la chiusura del plesso scolastico di Belà. Il TAR di Catanzaro ha però dichiarato inammissibile il ricorso per la mancata notifica dello stesso all'Istituto comprensivo a cui afferiva il plesso chiuso.

Per l'Amministrazione Tripodi, il PD che guidata la vecchia Giunta Laruffa avrebbe concorso alla chiusura della scuola Villa nel 2006, riaperta e riadattata solo per "una precisa scelta dell’attuale Amministrazione".

Il post di replica si chiude con una stoccata finale: "Una cosa è certa, questa Amministrazione Comunale sta investendo tante risorse nel pubblico e sulle strutture scolastiche, poiché ritiene che il diritto allo studio ed alla formazione in qualunque età, sia un diritto di tutti e non solo di chi può mantenersi rette e frequenze nelle strutture private, che forse sotto sotto, al Pd di Polistena interessano più di ogni richiesta di chiarimento che questa Amministrazione, onesta e trasparente al servizio del popolo, sarà sempre pronta a restituire al mittente".

10/12/2018
Belà, la risposta del Comune: "Per nido sede provvisoria, poi nell'ex scuola Villa" Belà, la risposta del Comune: "Per nido sede provvisoria, poi nell'ex scuola Villa" Reviewed by Polistena News on 10.12.18 Rating: 5