Policaro: "Disponibili a intitolare municipio a Tripodi", il comitato: "Stop dalla Prefettura per via Trieste"


Continua lo scontro tra i familiari del defunto Girolamo Tripodi e la Giunta comunale di Polistena sulla delibera di quest'ultima con cui era stata decisa l'intitolazione di via Trieste e della Casa della Cultura di Palazzo Sigillò all'ex sindaco e parlamentare.

Qualche giorno fa, la Gazzetta del Sud, aveva reso pubblica una lettera dei familiari di Mommo Tripodi, indirizzata alla Prefettura di Reggio Calabria, in cui si parlava di lesione di immagine derivante da tale scelta, che "non hanno alcuna corrispondenza tra l'opera e l'azione, vasta e articolata" propria di Girolamo Tripodi, fatta poi senza consultare in precedenza i familiari e con delle motivazioni "oggettivamente insufficienti" definite "un palese ridimensionamento del ruolo indiscusso e incancellabile" di Mommo Tripodi.

A questa aveva replicato, sempre sullo stesso quotidiano, il Vicesindaco Marco Policaro che rendeva noto la volontà dell'Amministrazione comunale di fare dietrofront sull'intitolazione di Via Trieste“Chi é di Polistena e ci vive - si legge nella notasa bene che le proposte di intitolazione di Casa della Cultura in palazzo Sigillò, simbolo un tempo del potere nobiliare restituito oggi al popolo ed alla collettività, e della via Trieste, via principale di Polistena, costituiscono degno riconoscimento alla figura del compianto Girolamo Tripodi. Affermare il contrario vuol dire offendere l’intelligenza propria e quella dell’intera comunità di Polistena, senza alcun rispetto, oltre che delle scelte delle istituzioni democratiche, della stessa memoria di Girolamo Tripodi”.

“L’intitolazione del Municipio - prosegue la nota - insieme alle altre iniziative in campo che l’Amministrazione intende compiere per Girolamo Tripodi, è un convincimento che si fa più maturo alla luce delle paventate riserve sul cambio della denominazione di via Trieste, che molti cittadini ci hanno espressamente chiesto di mantenere integra. E così sarà, ben consapevoli che l’opera di Mommo Tripodi meriti molto di più che l’intitolazione di una via, di una piazza o di un palazzo”. “In ragione di una disponibilità - continua la nota - già annunciata da almeno quattro mesi, è inutile e strumentale mandare avanti un “comitato di fantasmi” al solo scopo di creare confusione o diffondere messaggi distorsivi, opposti a quelli reali. Così facendo, si fa il gioco di coloro che, nell’ombra, hanno tutto l’interesse a muovere le fila per destabilizzare i valori e gli ideali che Girolamo Tripodi ha radicato nel tempo a Polistena. Inoltre è davvero imbarazzante assistere alla tentata riabilitazione di sleali nemici che ora, vigliaccamente, gongolano a tesserne le lodi dopo che per tutta una vita lo hanno severamente oltraggiato”.

Oggi però a replicare è il Comitato civico costituitosi per chiedere l'intitolazione del Palazzo municipale e dell'Auditorium di Piazza della Pace, smentendo di fatto che la mancato intitolazione di Via Trieste sia stato un atto volontario, poiché sarebbe stata direttamente la Prefettura a non concedere l'autorizzazione. Per questo, il Comitato chiede la revoca dell'intera delibera del 6 agosto scorso, anche relativamente all'intitolazione di Palazzo Sigillò.

Un mese fa era stato anche il meetup di Polistena del M5S a criticare la scelta della Giunta comunale relativa a via Trieste.

21/12/2018

Policaro: "Disponibili a intitolare municipio a Tripodi", il comitato: "Stop dalla Prefettura per via Trieste" Policaro: "Disponibili a intitolare municipio a Tripodi", il comitato: "Stop dalla Prefettura per via Trieste" Reviewed by Polistena News on 21.12.18 Rating: 5