PCI Polistena su contributo ai piccoli comuni: "Misera prebenda"


Dopo il sindaco Tripodi, a pronunciarsi contro le scelte del Governo Conte è ora la sezione di Polistena del PCI. "Le prese in giro continuano e non può essere altrimenti - affermano i comunisti polistenesi - per una maggioranza parlamentare muta, che non dice una parola sulle carognate del Ministro leghista Salvini, e si lascia surclassare su tutti gli argomenti di grande attualità riguardanti il Paese, compresi i temi del Mezzogiorno, concepito sempre quale ultima ruota del carro". 

Anche loro contro il contributo stanziato nella legge di bilancio per i piccoli comuni italiani, tra cui Polistena che riceverà € 100.000, per "non si sa nemmeno per cosa": secondo il PCI, questi fondi "rischiano di essere inutilizzabili per i tempi e le modalità richieste per il loro impiego" e "sono fatti passare per un grande risultato nell’ambito di una inutile e caritatevole distribuzione a pioggia di fondi".

I comunisti di Polistena ricordano poi i finanziamenti ottenuti dalle giunte a guida comunista, da ultime quelle guidate da Michele Tripodi: 3 milioni per la ristrutturazione di Palazzo Sigillò con lo Sblocca-Italia dell'allora Governo Renzi, il finanziamento regionale di 2,3 milioni di euro per la ristrutturazione del municipio, gli interventi per l'edilizia scolastica (per Villa Macrì 800mila euro, per la scuola Belà 550 mila euro), gli interventi eseguiti di recente sulla viabilità rurale per 230 mila euro, l'imminente bonifica del torrente Vacale per 380mila euro e la messa in sicurezza del torrente Jerulli per 2 milioni di euro (finanziata dalla Provincia di Reggio Calabria negli anni in cui Tripodi era assessore provinciale). Tra le opere pubbliche il PCI cita poi l'elisuperficie in supporto del Santa Maria degli Ungheresi, finanziata anche con fondi provinciali e che dovrebbe essere attivata a breve.

Ricordato tutto ciò, per i comunisti i 100mila euro "sono una misera prebenda utile ai fini propagandistici ma non ai beni sociali di una comunità, considerando che tra IVA, progettazione e ad altre voci, le somme impegnate sui lavori potrebbero ridursi a quasi la metà". 

"Aleggia - continuano - l’ombra della vecchia politica, a cui evidentemente si ispirano anche i grillini (altro che nuovo), il cui obiettivo è piuttosto quello di accontentare tutti e farsi qualche amico in più in vista delle elezioni europee. Non si spiega infatti come mai i lavori debbano partire entro maggio, sempre che vi sia il tempo per iscrivere le poche risorse assegnate a ciascun comune nei rispettivi bilanci".

Una stoccata poi agli eletti del M5S a livello locale, riferendosi alla loro "pochezza politica e la scarsa influenza". "Invece di esultare per un così misero risultato - conclude il PCI di Polistena - avrebbero dovuto protestare e pretendere molto di più per Polistena".

05/01/2019
PCI Polistena su contributo ai piccoli comuni: "Misera prebenda" PCI Polistena su contributo ai piccoli comuni: "Misera prebenda" Reviewed by Polistena News on 5.1.19 Rating: 5