Rapine nella Piana, 10 misure cautelari: tra i colpi banca e farmacia di Polistena



La Polizia di Stato di Reggio Calabria ha eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone residenti nel Comune di Rosarno, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere per rapina, ricettazione, furto, detenzione e porto di armi da sparo, anche clandestine. 

Le complesse ed articolate indagini, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, sono state condotte dal Commissariato di Polistena e della Squadra Mobile di Reggio Calabria, insieme a personale dei Commissariati di Gioia Tauro, Cittanova, Taurianova, Palmi, Villa San Giovanni e personale del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno. 

L'11 marzo 2017, personale delle volanti del Commissariato di Polistena, ha arrestato in flagranza di reato i tre responsabili di una rapina aggravata ai danni di un supermercato di Cinquefrondi in via Vittorio Veneto. I tre, poco prima, armati di pistola con il colpo in canna e a volto coperto, erano entrati nel supermercato e, dopo aver minacciato il cassiere, si erano fatti consegnare il contante. Presi i soldi, i rapinatori si erano allontanati in auto. I poliziotti del Commissariato di Polistena li hanno poi intercettati e bloccati dopo un lungo inseguimento nelle campagne di Maropati. In quell’occasione era stata anche recuperata una pistola con matricola abrasa. 

Successivamente venivano condotte delle complesse e laboriose indagini da parte dello stesso Commissariato di P.S. di Polistena, con il coordinamento della Squadra Mobile – supportate da numerosi presìdi tecnologici – dalle quali emergevano i responsabili di 3 rapine aggravate – verificatesi nel corso del 2016 e 2017 – in danno a banche, supermercati e farmacie ricadenti nel territorio della Piana di Gioia Tauro (RC) e nella limitrofa provincia di Vibo Valentia. 

In particolare veniva fatta luce sulla rapina ai danni della filiale di Polistena della banca Monte dei Paschi di Siena risalente al 3 giugno 2016 (in quell’occasione i rapinatori si impossessavano della somma di circa 40 mila euro). Contestata anche la rapina del 28 gennaio 2017 ai danni del supermercato Cooper di Mileto (VV) e sulla rapina ai danni della farmacia Asciutti di Polistena del 4 marzo 2017, dove i rapinatori si impossessavano della somma di 1000 sotto la minaccia di un arma. Inoltre, emergeva chiaramente come le rapine commesse non fossero isolati episodi delittuosi ma si inserivano piuttosto in un contesto associativo ben più ampio, divenendo pertanto dei reati fine dell’associazione per delinquere della quale facevano parte gli indagati Scarfò Fabio, Bellocco Michele, Iacono Pietro, Lazzaro Vincenzo cl. 97, Pisano Giuseppe. 

Per quanto concerne la fase esecutiva delle misure cautelari in argomento, i soggetti destinatari della custodia cautelare in carcere, ultimate le incombenze di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Reggio Calabria a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente, mentre i destinatari delle altre misure di natura obbligatoria sono stati sottoposti ai rispettivi vincoli di permanenza nel comune di residenza nonché di presentazione alla Polizia Giudiziaria, la quale curerà la vigilanza sul rispetto delle relative prescrizioni. Ecco i nomi dei soggetti coinvolti:

BELLOCCO Michele (1996) – custodia in carcere;
IACONO Pietro (1996) – custodia in carcere;
LAZZARO Vincenzo (1997) – custodia in carcere;
SCARFÒ Fabio (1991) – custodia in carcere;
PISANO Giuseppe (1994) – custodia in carcere;
BRUZZESE Antonella (1979) – obbligo di dimora;
BELLOCCO Rocco (1971) – obbligo di dimora; 
FAZZARI Teresa (1940) – obbligo di presentazione alla PG; 
LAZZARO Vincenzo (1935) – obbligo di presentazione alla PG; 
LAZZARO Giuseppe (1960) – obbligo di presentazione alla PG.

31/01/2019

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