Relazione anticorruzione: 5 dipendenti indagati, la Segretaria comunale: "Spesso lasciata sola"



AGGIORNAMENTO 02/02/2019 - Pubblicata nota di precisazione della Segretaria comunale in calce all'articolo

Una situazione poco rassicurante è quella che emerge dalla relazione annuale fatta dalla Segretaria generale del Comune di Polistena - dott.ssa Daniela Lampasi - nella qualità di responsabile per la prevenzione della corruzione e la trasparenza. 

DIPENDENTI INDAGATI Nel 2018 sono 5 i dipendenti comunali indagati per cui è pervenuta al Comune la richiesta di rinvio a giudizio. A due viene contestato il reato di rifiuto o omissione di atti d'ufficio in concorso relativamente alla gestione del procedimento sanzionatorio, in particolare relativamente agli abusi edilizi e all'accertamento delle infrazioni. Per altri tre si è richiesto il rinvio a giudizio per falso ideologico in concorso. Tra questi anche due istruttori della polizia locale. Per tutti è partito anche il procedimento disciplinare, non ancora concluso. Per queste vicende, la segretaria comunale sostiene che "la maggiore criticità sia stata rappresentata dal carico di lavoro e dalle problematiche organizzative e di organico dell'ufficio interessato ed attinenti alla modalità di esecuzione del procedimento".

RESPONSABILI POCO COLLABORATIVI Una relazione da cui traspare il rammarico della responsabile anticorruzione rispetto alla scarsa collaborazione dei responsabili delle ripartizioni: "Lo scostamento tra quanto previsto e quanto realizzato è dovuto in primis alla percezione che continuano ad avere i referenti - responsabili delle ripartizioni - del Piano. Essi vedono le misure del piano come appesantimento che rallenta l'attività ordinaria e spesso inutili in ragione del rischio corruttivo presente nell'Ente". 

SEGRETARIA ISOLATA "Spesso - scrive la dott.ssa Lampasi - il Segretario comunale è lasciato solo a gestire il compito di diffondere all'interno dell'ente la cultura della trasparenza e prevenzione della corruzione". Parla proprio di "isolamento" la Segretaria comunale e di "poca collaborazione da parte dei referenti nonostante i numerosi solleciti". Tutte le attività di impulso e coordinamento gravano infatti sulla sola Segretaria che si aggiungono ai diversi e complessi compiti che già esercita (controlli interni, coordinamento tra i responsabili, assistenza giuridico amministrativa agli organi ed alla struttura, attuazione della trasparenza, la presidenza della delegazione trattante di parte pubblica). "L'ostacolo rilevante è anche l'impossibilità di avere una struttura a supporto che garantisca un'azione ed una verifica costante" aggiunge.

MONITORAGGIO PARZIALE E TARDIVO "Il monitoraggio seppur parziale è stato effettuato solo grazie all'insistenza del responsabile" scrive la stessa responsabile anticorruzione. A rispondere sarebbero state infatti solo le ripartizioni Affari generali, Vigilanza e Polizia amministrativa e Servizi finanziari. "In sede di controllo sono state segnalati alcuni casi di omessa pubblicazione degli atti e sollecitata l'attuazione delle misure".

ALTRE CRITICITÀ Oltre alla scarsa collaborazione dei funzionari, la dott.ssa Lampasi evidenzia come "permangono ancora criticità sull'attuazione di alcune misure quali il censimento e standardizzazione dei procedimenti, la rotazione e l'adozione sistematica di misure organizzative procedimentali previste". A ciò è da aggiungere anche la carenza di risorse umane del Comune di Polistena.

FARMACIA COMUNALE Piena promozione invece per l'unica società controllata del Comune, la Farmacia comunale, che ha avviato "un processo per la prevenzione della corruzione e della trasparenza con pubblicazione dei dati ed adozione e pubblicazione sul proprio sito del piano. Efficace è stata l'attività di impulso del responsabile".

FORMAZIONE La formazione del personale viene poi definita "adeguata" ma si lamenta la scarsa partecipazione da parte del personale "dovuta anche agli adempimenti da parte degli uffici".

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Dopo la pubblicazione di questo articolo, in data 02/02/2019 è pervenuta una email - inviata per conoscenza anche al sindaco Michele Tripodi - da parte della Segretaria comunale dott.ssa Daniela Lampasi, che pubblichiamo integralmente:

"L’articolo pubblicato da Polistena news in merito alla relazione anticorruzione anno 2018 – da me predisposta su modello standard excel - costruisce un quadro completamente diverso e confuso rispetto a quello realmente aderente al Comune di Polistena. Sembrerebbe quasi che il Comune di Polistena sia un centro di illegalità e corruzione cosa che assolutamente è priva di ogni fondamento. La sottoscritta non si sente assolutamente sola! il riferimento all’ “isolamento” o all’espressione “lasciato solo” contenuto nelle schede è da intendersi riferito al ruolo stesso del responsabile anticorruzione istituito dalla L.190/2012 che attribuisce di norma detto ruolo al segretario di ogni Comune, e non solo a quello di Polistena, già gravato dei rilevanti compiti di segretario generale, senza prevedere alcuna struttura organizzativa a ciò dedicata. E’ di fatto impossibile stante la carenza di organico che investe il Comune e quasi tutti gli enti italiani, istituire un’apposita struttura a supporto. A questo si aggiunge che i referenti, titolari di posizione organizzativa, non garantiscono la completa collaborazione dal punto di vista tecnico, in quanto già gravati da un notevole carico di lavoro e dalla scarsità di personale e intendono gli adempimenti del piano come un appesantimento burocratico. Per come l’articolo è stato scritto trasfigura i contenuti della stessa relazione collegata al piano anticorruzione che la Giunta Comunale secondo gli indirizzi del Consiglio approva puntualmente ogni anno. Pertanto, la sottoscritta avendo trovato dal primo momento ed in ogni sua iniziativa una organizzazione ed un apparato comunale che ha tra i propri cardini il rispetto della legalità, della trasparenza e la prevenzione della corruzione non solo in senso formale ma anche sostanziale, ha riscontrato nel Sindaco e nell’Amministrazione Comunale i primi garanti della legalità e della lotta alle mafie ed alla corruzione, come emerge dalle scelte amministrative e dagli atti programmatici. Precisa che la scheda della relazione collegata al Piano è un report sintetico compilativo ed il Piano rappresenta un insieme di misure organizzative preventive e non strumenti repressivi o di denuncia (il riferimento ai procedimenti penali in corso che coinvolgono alcuni dipendenti per fatti anche risalenti a molto tempo fa, è un atto dovuto). Ciò detto, la sottoscritta chiede a codesta spettabilissima testata giornalista di eliminare l’articolo in questione che trae in inganno i lettori trasmettendo loro un messaggio distorto e reso come detto in modo ritagliato e confuso in danno all’immagine del Comune nel suo complesso; riservandosi di tutelarsi nelle forme consentite ai sensi di legge".



Risposta di Polistena News:

Nel rispondere alla dott.ssa Daniela Lampasi, teniamo subito a precisare che in nessuna parte del nostro articolo sono stati citati il Sindaco, la Giunta o l'Amministrazione comunale nel suo complesso. Nessuno ha mai messo in dubbio il loro lavoro in tema di legalità e trasparenza. Non capiamo quindi la precisazione contenuta nella sua nota.
Inoltre, a scanso di equivoci pubblichiamo integralmente la relazione 2018 redatta dalla Segretaria comunale in calce a questa risposta. In questo modo chiunque potrà leggerla senza intermediazione alcuna. Vogliamo però citare testualmente solo alcune delle frasi in essa contenute: "Permane ancora l'isolamento del RPCT e la poca collaborazione da parte dei referenti nonostante i numerosi solleciti", "A cio si aggiunga che l'attività del RPC, volta a monitorare l'attuazione delle misure previste dal PTPCT, è vista come un inutile appesantimento tanto è che il monitoraggio seppur parziale è stato effettuato solo grazie alla insistenza del responsabile", "Le principali criticità sono legate alla scarsa collaborazione dei referenti  e alla carenza di una struttura adeguata". Si parla quindi di "isolamento", "scarsa collaborazione", "insistenza del responsabile".
Nel nostro articolo abbiamo riportato testualmente alcune parti della relazione pubblicata sul sito del Comune di Polistena. Nulla di quanto scritto è frutto dell'invenzione di qualcuno. Siamo consapevoli che la maggior parte dei dipendenti comunali sia ligia al rispetto delle regole, così come abbiamo il massimo rispetto per l'arduo compito svolto dalla Segretaria Lampasi in tema di anticorruzione e trasparenza.

RELAZIONE 2018 (LINK)

01/02/2019 - AGGIORNAMENTO 03/02/2019
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