Emergenza COVID-19, ASP approva piano emergenza: Polistena, Locri e Melito solo per pazienti No-COVID


Quando ormai il territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria conta 240 persone risultate positive al SARS-CoV-2, nella giornata del 16 aprile l'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria si è finalmente dotata di un Piano Emergenza Sanitaria COVID-19.

Il Piano individua e specifica tutte le procedure da attivare in occasione di casi sospetti, probabili o confermati di coronavirus, indicando anche le sintomatologie nei cui casi verrà effettuato il tampone rino-faringeo.

Il tampone verrà effettuato a tutti i soggetti che necessiteranno di un ricovero ospedaliero, al personale sanitario, ai degenti con comorbodità già ricoverati, alle categorie di lavoratori maggiormente a rischio e "progressivamente a tutta la popolazione". In particolare, in attesa dell'esito del tampone, i pazienti che necessitano di ricovero saranno destinati in un area di Osservazione Breve in isolamento.

Relativamente alle strutture ospedaliere, viene confermato il ruolo di Polistena, Locri e Melito che garanitaranno l'assistenza solo ai malati non COVID-19. Per il Santa Maria degli Ungheresi è stato previsto un aumento di 8 posti letto di terapia intensiva, 7 posti di sub intensiva a Locri e l'attivazione della sub intensiva anche a Melito.

L'ospedale di Gioia Tauro viene invece individuato come Ospedale COVID ma la sua attivazione è al momento sospesa, come richiesto dalla Regione Calabria, stante la sufficiente operatività del G.O.M. di Reggio Calabria, già dotato di un padiglione riservato. In caso di attivazione di Gioia Tauro, i reparti attualmente operanti ed il relativo personale potranno essere utilizzati per potenziare gli altri tre ospedali del territorio che si occuperanno dei pazienti non COVID-19.

Nei quattro presidi ospedalieri gestiti dall'Azienda Sanitaria sono già stati definite "procedure protette e percorsi COVID dedicati" - anche con interventi strutturali - per prevenire situazioni di contagio.

Specifiche disposizioni poi sono previste in caso di degenti positivi nelle RSA.

LUNEDI' 20 APRILE 2020