Emergenza COVID-19, ordinanza Santelli: rientro nel comune di residenza solo previa registrazione


"E' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi ditrasporto pubblici o privati, in regione Calabria provenendo da altre regioni, salvo che per comprovate esigenze lavorative, ovvero per motivi di salute". E' quanto dispone la nuova ordinanza firmata dalla Presidente della Giunta regionale della Calabria, Jole Santelli.

A differenza di quanto previsto dall'ultimo D.P.C.M. del 26 aprile, dal 4 maggio non sarà possibile fare rientro in Calabria nel proprio domicilio o abitazione, ma soltanto se residenti. In ogni caso, i calabresi che faranno rientro nel proprio comune di residenza, dovranno manifestare preventivamente tale volontà, almeno 48 ore prima, attraverso il portale www.rcovid19.it (raggiungibile anche dalla pagina www.emergenzacovid.regione.calabria.it). Su quest’ultima sarà presente un menù “prenotazione rientri” dal quale sarà possibile, a far data dal 2 maggio, compilare un apposito form. Al termine delle operazioni sarà rilasciato all’interessato un documento recante l’attestazione dell’avvenuta comunicazione, che dovrà essere esibito insieme all’autocertificazione. I dati inseriti saranno poi trasmessi al Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di competenza ed al Sindaco del Comune di residenza per gli accertamenti ed adempimenti di competenza.

Coloro i quali faranno rientro in Calabria dovranno poi porsi in isolamento volontario domiciliare per 14 giorni, previa prescrizione del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente, che valuterà anche l'effettuazione del tampone. L'isolamento non si applica a chi rientrerà per motivi di salute o lavoro.

TESTO ORDINANZA

GIOVEDI 30 APRILE 2020