Operazione Waterfront, Tripodi plaude alla magistratura. Truccata anche gara relativa a restauro fontana Villa Italia


"L’Amministrazione Comunale di Polistena è stata e rimane sempre schierata contro l’arroganza mafiosa e qualunque altra forma di prepotenza e condizionamento delle persone, delle imprese e dei lavoratori onesti, testimoniando in questa come in altre circostanze la piena vicinanza all’attività di Magistratura e forze dell’ordine volta alla tutela della legalità contro il malaffare". Con queste parole si conclude la nota del sindaco di Polistena, Michele Tripodi, in merito all'odierna operazione che ha visto l'esecuzione di diverse misure cautelari per vari episodi di turbative di gare d'appalto.


Sulla vicenda dell'elisuperficie di Polistena, Tripodi precisa che "A questo punto ci consideriamo, come Comune di Polistena, parte offesa e valuteremo eventuali iniziative a riguardo. Per dovere di cronaca già al tempo dell’esecuzione del lavoro avendo riscontrato l’anomalia del ritardo, l’Amministrazione Comunale ha agito in autotutela nei confronti dell’impresa aggiudicataria trattenendo sui pagamenti una somma di circa 33.000 euro a titolo di penale per il ritardo nella consegna dell’opera rispetto al cronoprogramma progettuale."

Sono 17 gli indagati per la vicenda dalla gara d'appalto dell'elisuperficie, per turbata libertà degli incanti aggravata. Sono invece 14 le imprese edili che sarebbero state "utilizzate" per garantirsi l'affidamento dell'appalto, tramite un calcolo dei ribassi. La Eurowork Srl, impresa aggiudicataria e esecutrice dei lavori non risulta però coinvolta nel procedimento penale in questione.

Si scopre però che anche un'altra gara, indetta dal Comune di Polistena tramite la SUAP, sarebbe stata oggetto del cartello di imprenditori, questa volta con esito favorevole per gli stessi.

Si tratta dell'appalto dei lavori di "Recupero e valorizzazione dei centri storici di Cinquefrondi, Melicucco, Polistena e san Giorgio Morgeto - Sulla Via di Altanum", per una somma complessiva superiore a € 200.000,00. Tra gli interventi compresi nel progetto, il restauro della storica fontana di Villa Italia. Ad essere indagati, per questo capo d'accusa, anche il gestore di fatto ed il titolare dell'impresa aggiudicataria dei lavori, la All Construction Srl, già finita nell'indagine Cumbertazione e presunta partecipe al cartello illecito.

28 MAGGIO 2020