Sabato di "movida", Tripodi sceglie linea soft: per ora no misure repressive e mascherine distribuite gratuitamente


Nessuna misura relativa a chiusure o limitazione degli orari di apertura dei locali è intenzionato a prendere, almeno per ora, il sindaco di Polistena, nonostante le immagini registrate sabato sera in Piazza della Repubblica, dove polizia e carabinieri sono stati costretti ad intervenire con gli altoparlanti per far disperdere gli assembramenti creatisi.

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Sceglie di dare un'altra opportunità il primo cittadino Tripodi, annunciando che sabato prossimo, insieme ai volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile, verranno distribuite gratuitamente delle mascherine proprio nella "movida" polistenese, con lo scopo di sensibilizzare all'uso dei dispositivi di produzione individuale.

"In questa fase è preferibile educare le persone alle buone abitudini, intervenendo direttamente su di esse e sugli esercenti che hanno il diritto di lavorare, non escludendo tuttavia le misure repressive subito dopo aver accertato la perseveranza di certi atteggiamenti sbagliati". Una sorta di ultimatum quello del sindaco, il quale vorrà verificare come si comporteranno le persone durante il prossimo weekend.

"Cercheremo al contempo di coinvolgere le forze dell’ordine - scrive il sindaco su Facebook - il nostro obiettivo anche durante la pandemia non deve essere quello di allontanare le persone e i giovani da Polistena, ma quello di trattenerli qui facendo loro osservare le regole".

LUNEDI' 25 MAGGIO 2020