Giunta approva schema rendiconto 2019: 5 milioni di euro di disavanzo


Rispetto al rendiconto del 2018, dove si era registrato un disavanzo di amministrazione pari a € 2.279.064,58, il Comune di Polistena chiude il 2019 con un rosso più che raddoppiato, attestandosi a € 5.088.327,07 di disavanzo. Sebbene il risultato di amministrazione sia di € 8.815.010,17, la somma tra i fondi accantonati di € 12.638.189,53 e quelli vincolati di € 1.265.147,71, fa andare in negativo il totale. 

E' quando emerge dallo schema del documento contabile e dalla relazione sulla gestione approvati ieri dalla Giunta comunale. Dopo il necessario parere del revisore di conti, sarà poi il Consiglio comunale a dover approvare definitivamente il rendiconto 2019.

Degli oltre 5 milioni di disavanzo, € 2.260.383,16 sono dovuti alla diversa modalità di calcolo dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità. Tuttavia, grazie ad una norma prevista nel decreto c.d. Milleprororoghe del dicembre 2019, il Comune potrà ora spalmare tale quota di disavanzo a partire dall'esercizio 2021 per 15 anni: per farlo servirà una apposita delibera del consiglio comunale da adottare entro 45 giorni dall'approvazione del rendiconto 2019.

Negativo anche il conto economico 2019, che chiude con -4.767.292,7 di euro, rispetto ai 7.245.254,99 dell'anno precedente.

Una bella grana che l'amministrazione targata Tripodi lascerà al successore che sarà eletto nel prossimo settembre.

Su un totale di € 1.597.000,00 di IMU accertata, ad essere riscossi sono stati soltanto € 876.456,98 per il 2019 mentre € 180.749,99 tra i residui degli anni precedenti. In relazione alla TARI, su un accertato di € 1.727.531,23, riscossi per il 2019 € 657.165,34 mentre € 116.603,30 come residui. 

Scende il livello di indebitamento dell'ente, con un debito pro capite di 1.291,25 nel 2017 contro 1.235,94 nel 2019. Sul fronte dei debiti fuori bilancio, nel corso del 2019 sono ne stati riconosciuti pari a € 34.934,92, ma ad oggi sussistono debiti fuori bilancio pari a € 138.256,59, ancora non formalmente riconosciuti. 

Aumentano sensibilmente il proventi per le sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, che passano dai € 43.352,40 del 2018 ai € 69.444,53 del 2019, con una percentuale di riscossione pari all'85%.

Nel frattempo, è intervenuta la Sezione Controllo della sezione regionale della Corte dei Conti, la quale ha formulato alcuni rilievi circa il risultato di amministrazione nonché su altri dati contabili relativi ad annualità precedenti. La Giunta, nella delibera di approvazione della schema di rendiconto, fa sapere che "nel merito dei rilievi fatti dalla Corte dei Conti è in fase di elaborazione una risposta puntuale che dovrà essere trasmessa alla Corte dei Conti nei successivi 60 gg dalla ricezione".

SABATO 27 GIUGNO 2020