Giunta comunale propone intitolazione dell'Istituto Comprensivo Brogna al compianto preside Sceni


Potrebbe arrivare presto una nuova intitolazione per l'Istituto Comprensivo "Capoluogo Brogna" di Polistena. A proporla, all'istituzione scolastica polistenese, è stata la Giunta comunale di Polistena, con una delibera assunta lo scorso 15 giugno, con la quale è stato proposto il nome del compianto preside prof. Francesco Sceni. Il 9 luglio 2020 ricorrerà proprio il primo anniversario della morte del Prof. Sceni, scomparso infatti un anno fa dopo una lunga malattia.

Tra le motivazioni contenute nella delibera di proposta, vengono ricordate le doti del presidente polistenese. "Il Prof. Francesco Sceni - si legge - alla guida della scuola media Salvemini ha impresso un importante contributo all’istruzione scolastica, alla formazione ed alla crescita civile e sociale alle giovani generazioni dentro e fuori la comunità di Polistena, rappresentando per molti anni un punto di riferimento per alunni e genitori di tutto il territorio". 

"Per oltre quarant’anni, il Preside Sceni è stato figura di riferimento per intere generazioni di giovani e di docenti, trasformando la scuola in luogo di espressione e sviluppo dei talenti di ognuno, nessuno escluso. Grazie alla sua opera educativa e formativa la scuola media Salvemini è divenuta ben presto polo di innovazione didattica e pedagogica, luogo di continua sperimentazione tecnica e relazionale, fulcro di esperienze diversificate ma integrate con l’obiettivo comune di favorire l’inclusione, la socializzazione, la condivisione delle esperienze e del sapere che ne deriva, la maturazione emotiva, la consapevolezza delle proprie attitudini, l’espressione della propria personalità e delle proprie emozioni, manifestando al massimo coinvolgimento, esperienza, partecipazione alla vita della grande comunità scolastica, non solo didattica e non solo tradizionale".

Dopo la laurea in Matematica e Fisica presso l’Università degli Studi di Messina nell’aprile del 1952, il prof. Sceni a soli 27 anni ottenne l’incarico di dirigere la scuola media di “Villa Italia” a Polistena, la futura scuola che sarà intitolata all’illustre meridionalista “Gaetano Salvemini”. 

Un impegno non solo in relazione al mondo della scuola, ma anche politico, avendo ricoperto il ruolo di consigliere comunale dal 1975 al 1985, eletto da indipendente nelle liste del PCI.

La normativa in materia prevede che a deliberare l'intitolazione sia il consiglio d'istituto del Comprensivo. Successivamente, la palla passa all'Ufficio Scolastico territorialmente competente, che dovrà acquisire il parere della Giunta comunale. Essendo la proposta relativa ad una persona deceduta da meno di dieci anni, sarà altresì necessaria una deroga espressa da parte della Prefettura di Reggio Calabria. In caso di esito positivo, sarà l'Ufficio Scolastico ad emanare il decreto di intitolazione.

MERCOLEDI' 17 GIUGNO 2020