Rendiconto 2019, PD: "Comune sul ciglio del fallimento" ma Tripodi replica "Ente sano, si documentino"


Per il PD di Polistena il Comune sarebbe sull'orlo del fallimento. Al contrario, per il primo cittadino Michele Tripodi l'ente è "strutturalmente sano" ed invita la "vecchia o nuova politica prima di esprimere giudizi" a documentarsi.


E' questo il botta e risposta registratosi in queste ore dopo che un post sulla pagina Facebook dei democrat polistenesi, nel commentare il nostro articolo sullo schema di rendiconto approvato ieri dalla giunta, parlava di un "Comune sul ciglio del fallimento".

"Ho appena letto qualche commento - replica il sindaco Tripodi su Facebook - sullo schema di rendiconto consuntivo che è stato approvato nell’ultima seduta di Giunta Comunale. Ancora sto ridendo. Perché noto che alcuni figuri ormai sono così distanti dalla pubblica amministrazione che forse non conoscono neanche più i meccanismi di funzionamento della stessa confondendo persino cosa sia un “disavanzo tecnico” con una sana e corretta gestione dell’ente". 

"Voglio rassicurare tutti che non solo il Comune di Polistena è un Comune non strutturalmente deficitario, ma sotto la nostra gestione decennale il fondo di cassa è passato da € 2.024.570,04 al 7/4/2010 a € 4.663.911,38 al 31/12/2019. Pertanto non esiste nessuna “grana” né esiste un ente sull’orlo del fallimento, nè esiste ancora debito da ripianare". 

Quella che ieri era stata definita "grana" nel nostro articolo è l'obbligo di dover stanziare in ogni bilancio a partire dal 2021 e per i successivi 15 anni una somma di circa 150mila euro per ripianare il disavanzo creatosi.

"Capisco che è un linguaggio complicato ma certamente ciò che si deve sapere è che il comune di Polistena è ben amministrato e la vecchia o nuova “politica” prima di esprimere giudizi avrebbe il dovere di documentarsi" conclude Tripodi.

SABATO 27 GIUGNO 2020