Comunali 2020, la grande assenza di PD e M5S e dell'opposizione "fantasma"

Qualcuno si è mai accorto che a Polistena non è mai esistita un'opposizione alla maggioranza che ha sostenuto, in questi cinque anni, il sindaco uscente Michele Tripodi? Forse solo sulla carta dei verbali delle elezioni del 2015. Questa grande assenza la si è vista soprattutto al momento della presentazione delle liste per le prossime elezioni comunali. Qualcuno si è interrogato sulla posizione che i ben due gruppi di opposizione - Reazione Civica di Spanò e Polistena Amministriamo Insieme di Anna Giancotta - hanno assunto in occasione delle prossime consultazioni elettorali? Un'opposizione sicuramente definibile fantasma, in quanto non è sufficiente sedersi sui banchi dell'aula consiliare e prendersi il misero gettone di presenza per poter dire di aver esercitato un compito fondamentale: controllo, impulso, supervisione alle attività di una maggioranza al governo, sia che si tratti del Parlamento che del Consiglio comunale di Polistena. Un compito essenziale e fondamentale per la sana gestione della cosa pubblica.

Se quindi sul fronte dei gruppi consiliari è regnato e regna l'assenza più totale, sul fronte dei partiti in questo momento al Governo del Paese la situazione non è certo migliore. La spia di allarme, sufficiente per capire quanto in basso sia caduta la politica a Polistena, è stata la presentazione, fino alle 11:50, di una sola ed unica lista, con tutti i rischi che ne sarebbero derivati: quorum da raggiungere altrimenti commissariamento in caso di mancato superamento.

Un PD che ha provato a creare una coalizione ampia per contendersi la guida della città, ma anche lo stesso PD che non è riuscito a trovare un elenco di 12 candidati e presentare anche una lista non civica ma monocolore democrat. Resta da domandarsi chi sia il PD a Polistena. Un circolo commissariato da tempo immemore, senza un segretario, senza una segreteria, senza una direzione. Un circolo che forse ha bisogno di tanto rinnovamento.

Capitolo Movimento 5 Stelle: è possibile che il partito che in Senato ha portato dopo decenni l'unico polistenese in Parlamento non sia riuscito a trasformarsi da forza di critica e protesta a forza di proposta? Bene i numerosi comunicati stampa sulla potatura degli alberi, sull'inquinamento dei torrenti: qualcosa di più? Anche qui, chi sono i membri del Meetup? Chi guida il movimento pentastellato in città? Ah, saperlo....

Una città in cui fino alle 11:50 si è rischiato, e non è ancora detto che sia così - in attesa delle determinazioni della Sottocommissione Elettorale Circondariale di Cinquefrondi - di avere un'unica lista presentata non è una città in cui c'è una politica sana. Tanti i mea culpa da fare tra quasi tutte le parti politiche, e sicuramente una cattiva figura davanti ai cittadini di Polistena.

DOMENICA 23 AGOSTO 2020