Covid19, tamponi rapidi pre-ricovero all'ospedale di Polistena: 500 saranno acquistati dal Comune


Dopo Locri, anche l'ospedale di Polistena sarà in grado di effettuare i tamponi antigienici (c.d. rapidi) per tutti quei soggetti dovranno sottoporsi alle cure del Santa Maria degli Ungheresi e che oggi - sottoposti al classico tampone molecolare - attendono diverse ore, se non giorni, per il risultato.

Una notizia accolta favorevolmente dal senatore polistenese Auddino: "Il mio dialogo con l'Asp di Reggio Calabria - continua il senatore - è costruttivo, costante ed incentrato sull'esigenza di garantire ai cittadini un'adeguata assistenza sanitaria e sta dando i suoi frutti. Grazie al DS Bray si va avanti insieme in questa direzione. L'Asp di Reggio mi ha confermato che i test saranno disponibili in entrambi i presìdi di Locri e di Polistena; ciò consentirà ai cittadini bisognosi di cure ospedaliere di evitare la permanenza per giorni presso il Pronto Soccorso dell'ospedale in attesa dell’esito dei tamponi. Vigilerò affinché i test veloci siano disponibili in entrambi gli ospedali nei tempi stabiliti e la sanità calabrese sia pronta ad affrontare questa emergenza sanitaria".

Proprio oggi si è tenuto un incontro tra il sindaco Policaro e il vice con delega alla sanità pubblica Michele Tripodi con il direttore sanitario, il responsabile del laboratorio analisi e del servizio di igiene e sanità pubblica per consegnare altri 2 termoscanner, da installare agli ingressi degli ambulatori al fine di monitorare meglio l’accesso degli utenti, e una nuova dotazione di n. 50 tamponi

“E’ necessario - ha affermato il Sindaco Marco Policaro - assicurare la funzionalità del presidio ospedaliero anche durante l’emergenza pandemica. L’Amministrazione Comunale grazie ai fondi raccolti dalla campagna SOSTENIAMOCI ed ancora in parte disponibili si è fatta carico di devolvere questi ulteriori strumenti per venire incontro alla necessità dell’ospedale e dell’utenza. Stiamo inoltre procedendo all’acquisto di altri tamponi vista la scarsità degli stessi da mettere a diposizione del territorio come avvenuto sin d’ora proprio per assicurare una maggiore copertura di utenti e di operatori dell’ospedale. Siamo disponibili su richiesta dell’ASP a devolvere altro materiale necessario per affrontare e superare l’emergenza nonché all’acquisto di tamponi rapidi nel numero di 500.” 

Michele Tripodi ha chiesto un impegno straordinario per il rilancio dei servizi ospedalieri. “Non è possibile – ha detto – che i tempi per processare i tamponi siano ancora lunghi e dispendiosi. Già in tempi non sospetti avevamo chiesto l’accreditamento del Laboratorio Analisi di Polistena per il processo dei tamponi. Ecco perché abbiamo ritenuto di procedere all’acquisto di 500 tamponi rapidi antigenici che riteniamo possano essere disponibili già entro la fine della prossima settimana. Questo renderebbe molto più veloci i ricoveri e consentirebbe attraverso una mappatura immediata di prevenire possibili contagi tra gli operatori dell’ospedale evitando il blocco o l’inoperatività anche temporanea dei reparti. Questo impegno straordinario ed eccezionale assicurato dall’Amministrazione Comunale dovrà però essere accompagnato dall’attivazione a carico dell’ASP dei test molecolari antigenici (cosa diversa dai tamponi) già annunciata presso altre strutture ospedaliere. L’ASP deve garantire trattamenti uniformi in tutti gli ospedali del territorio. La priorità su scala provinciale e regionale è rendere gli ospedali luoghi di assistenza e di cura, di tutela del diritto alla salute, pienamente operativi in ogni momento e specie durante le emergenze sanitarie come quella in corso e la soluzione non è certamente blindarli al pubblico così come avvenuto per i servizi ambulatoriali fino ad oggi.” 

Il Direttore sanitario Giuseppe D’Ascoli ha ringraziato l’Amministrazione Comunale sempre vicina alle esigenze dell’ospedale ed ha assicurato che dopo la donazione dei termoscanner si potrà eseguire un migliore monitoraggio degli accessi pedonali dal lato dei poliambulatori dove prossimamente sarà possibile riaprire i cancelli grazie all’installazione di tali apparecchiature. Il dottor Francesco Nasso, primario di medicina interna, ha sottolineato la necessità di assumere nuovo personale attraverso procedure concorsuali brevi e stringenti, in particolare per far fronte alla carenza di organico del reparto di rianimazione/anestesia che assicura la funzionalità del comparto operatorio. Il Piano del fabbisogno dell’ospedale segnala ancora enormi carenze che vanno riempite a pena del limitato funzionamento di alcuni servizi.

MERCOLEDI' 21 OTTOBRE 2020