Difendiamo Polistena replica ai dati dell'opposizione: "Bugie a raffica"


Secondo il gruppo di maggioranza Difendiamo Polistena, in realtà, Polistena avrebbe oltre 10.000 abitanti (mentre per l'ISTAT ad agosto 2020 erano 9.796) e l'ArpaCal avrebbe già corretto i dati della percentuale di raccolta differenziata, la quale si attesta oltre il 30%. Sono queste le risposte che la maggioranza che sostiene Marco Policaro da all'opposizione di Uniti per Polistena.


"La notizia (pubblicata anche da Polistena News, ndr) circolata in questi giorni in merito alla popolazione residente a Polistena che secondo l’ISTAT sarebbe inferiore ai 10 mila abitanti, non risponde alla realtà" scrive il gruppo di Difendiamo Polistena, definendosi sorpresa dall'enfasi "con cui è stata ripresa questa "non notizia" dal gruppo di opposizione Uniti per Polistena che pur di gettare fango sul Sindaco e sull’Amministrazione Comunale utilizza qualunque espediente di basso profilo. Come se il calo demografico che investe tutto il Mezzogiorno dipendesse dalle Amministrazioni locali!".

"Stiamo verificando con l’ISTAT quale possa essere stato l’equivoco del calcolo, poiché la LAC (Lista anagrafica Comunale) non ha mai segnato un dato inferiore a 10.000 abitanti. Vero è pure che il dato ISTAT è una rilevazione provvisoria che va ragguagliata al 2021 anno di riferimento per il censimento che determina ufficialmente la popolazione legale. Attendiamo il censimento per effettuare una nuova verifica che siamo certi confermerà i dati attuali della popolazione residente al di sopra dei 10.000 abitanti".

Alcuni cambi di residenza, definiti "frequenti", negli ultimi anni sarebbero stati "spesso incoraggiati (per ragioni politiche o fiscali) dagli “amici” dell’opposizione che alimenta l’odio verso Polistena. Ciò non toglie che Polistena rimanga un punto di riferimento per tutti anche per coloro che avendo spostato la residenza altrove continuano ad usufruire di servizi che Polistena offre a tutto il territorio della Piana compresi quelli sanitari ed ecologici".

La maggioranza consiliare sostiene, poi, che l’ArpaCal, rea di aver indicato una percentuale errata di raccolta differenziata, avrebbe comunicato di aver proceduto a modificare i dati, "inserendo quelli del MUD tempestivamente trasmessi dal Comune che attestano le percentuali di raccolta differenziata sopra il 30% in linea con gli anni precedenti". In effetti, il dato del Catasto Rifiuti ISPRA - come segnalato da tempo anche da Polistena News - segna il 31,45% mentre il dato sul sito ARPCAL risulta ancora non aggiornato.

"Il Piano Strutturale, l’unico Piano ad essere approvato nei comuni del circondario - scrive DP - al momento all’esame della Regione, aiuterà ad invertire la tendenza nei prossimi anni e consentirà uno sviluppo maggiore in termini economici favorendo nuove dinamiche insediative e il ripopolamento del centro storico. Il nostro impegno per la città di Polistena è sotto gli occhi di chiunque che venendo nella nostra città si meraviglia per come è stata trasformata nell’ultimo decennio. Solo i faziosi come i nostri pseudo-oppositori non riconoscono i finanziamenti cospicui ottenuti per opere civili primo fra tutti quello di Palazzo Sigillò, i cui lavori di cantiere procedono. Il palazzo che sarà sede della Casa della Cultura costituirà un punto di riferimento per bellezza, storia, arte di tutto il territorio alimentando nuove opportunità di occupazione per i giovani".

Sulla questione bando borghi, Difendiamo Polistena afferma che la città, non avendo un vero e proprio borgo,  non ha potuto partecipare, con possibilità di successo, al bando regionale. 

"Nonostante tutto, la nostra cittadina è stata, è e rimarrà, un modello per tutti, a dispetto delle argomentazioni scarne dell’opposizione, la peggiore della storia politica di Polistena. Diciamo ai consiglieri di opposizione, piuttosto che scappare con la coda in mezzo alle gambe nei consigli comunali ponendo questioni inesistenti o nascondersi dietro le denunce ridicole, di confrontarsi sui temi della politica nelle sedi democratiche dove il popolo non avrebbe voluto nemmeno vederli seduti, ma che suo malgrado, se li ritrova".

VENERDI' 15 GENNAIO 2021