Operazione Faust, Marco Policaro si dimette da sindaco di Polistena



Il sindaco di Polistena Marco Policaro ha annunciato le sue dimissioni dalla carica. Lo ha comunicato durante la seduta in corso in Consiglio comunale. "Il mio cammino si ferma qua".

"Ho espresso sin da subito sostegno alla magistratura e forze dell'ordine" ha detto il sindaco dimissionario. 

"Ho sofferto per le vicende di mio suocero, dal quale prendo le distanze, ma che da incensurato mai avrei pensato potesse essere coinvolto in vicende del genere" aggiungendo, inoltre, come il suocero abbia detto "un'idiozia sul mio conto. Mai uno come me si sarebbe prestato a pagare le tasse ai Longo, né a nessun altro".

Un sostegno e un ringraziamento, poi, a cittadini e associazioni per la vicinanza dimostrata anche con "messaggi piccoli e gesti simbolici".

"Non sono mafioso, mi ritengono una persona perbene" ha detto Policaro. "Il popolo di Polistena sa che è cosi" ma ha aggiunto: "Non posso minimante pensare che ci possano essere conseguenze future su Polistena. Non mi lasciano sereno e non mi consentono di lavorare con tranquillità".

Policaro ha poi comunicato di aver adottato come suo ultimo atto deliberativo di giunta la formale costituzione di parte civile nei procedimenti Libera Fortezza e Faust.

"Sono una persona pulita - ha aggiunto - che ha sempre contrastato la 'Ndrangheta. Non meritavo tutto questo fango mediatico. Certa stampa ha amplificato la notizia, definendola come una bomba".

"Sono stato processato senza neanche essere indagato". "Sfido pubblicamente - ha detto - le altre forze politiche che hanno parlato di aiutini".

Un ringraziamento, sul finale, ai dipendenti comunali, ai suoi assessori e ai consiglieri comunali. Ringraziamento, ancora, alle forze dell'ordine in servizio a Polistena e al Prefetto di Reggio Calabria, aggiungendo: "Mi ha detto che l'amministrazione non è coinvolta in questa inchiesta. Ho avuto un incontro in cui mi ha ascoltato e compreso".

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VENERDI' 29 GENNAIO