Operazione Faust, Tripodi: «Non mi giro dall'altra parte» e su Policaro: «Persona onesta e perbene»


"No. Non mi giro dall’altra parte. Ho sempre guardato la ndrangheta negli occhi, prima per conoscerla, poi per contrastarla e infine per combatterla anche facendo nomi e cognomi. Lo sanno tutti a Polistena e fuori". A dirlo il vicesindaco Michele Tripodi in merito alle vicende che hanno visto coinvolto Marco Policaro, citato nell'ordinanza di custodia cautelare "Faust" ma non indagato.

"Me lo ha insegnato il Partito Comunista Italiano e a Polistena l’esempio di Mommo Tripodi lo ha inculcato a tutti noi, giovani compagni e poi divenuti uomini al servizio delle istituzioni" scrive su Facebook l'ex sindaco di Polistena.

"Mi fido della Magistratura alla quale sono vicino anche in questa importante operazione antimafia denominata “Faust” che, tra gli altri, ha portato all’arresto di un sindaco quello di Rosarno di cui incredibilmente nessuno parla. “Faust” era il nome dell’alchimista che evocava il “diavolo”. Diavolo che allungava le mani dappertutto persino sull’ospedale di Polistena. Ma di questo nessuno parla... anzi alcuni sprecano parole di solidarietà!!! Nella lotta senza fine alla ndrangheta non mi sento (e lo dico a grande voce) secondo a nessuno... tra i politici nostrani, secondo specie a chi lo fa in modo ipocrita e velenoso per scopi miseri e piccini facendo finta di non sapere o peggio senza conoscere a fondo persone, uomini e fatti che appartengono alla storia di Polistena". 

"Noi sappiamo bene come affrontare il presente ed il futuro. E lo faremo come sempre a testa alta ma con la dignità degli onesti e degli umili. Il bene di Polistena precede qualunque interesse di bottega sventolato a convenienza" scrive. 

"Non ho dubbi che il compagno Sindaco Marco Policaro sia una persona onesta e per bene. Anche questo ho sempre saputo. Ed infatti non è indagato ed in questa vicenda è persona offesa dalla ndrangheta, non il contrario. Per noi comunisti veri e non per quelli finti mascherati dietro cognomi o dalla storia scritta da altri, per noi amministratori puliti che abbiamo sempre respinto la ndrangheta con azioni concrete, atti precisi e non con slogan o parole vuote, per noi persone con un’etica umana e politica espressa nei comportamenti e nelle relazioni sociali di ogni giorno, la mafia è stata, è e rimarrà una montagna di merda".

SABATO 23 GENNAIO 2021