Discarica abusiva di eternit nella zona industriale: Uniti per Polistena interroga l'assessore all'ambiente Cannatà


Una vera e propria discarica abusiva in contrada Carranza, nei pressi della zona industriale di Polistena, con rifiuti pericolosi (eternit, pneumatici, fusti contenitori di prodotti chimici), in parte anche oggetto di incendio. E' quanto avevano denunciato i consiglieri del gruppo di opposizione Uniti per Polistena l'8 dicembre 2020 all'assessore all'ambiente Valeria Cannatà, al sindaco Policaro e al Dipartimento di Reggio Calabria dell'ARPACAL.

A questa segnalazione seguiva, dopo una decina di giorni, la determina della Ripartizione Urbanistica del Comune di Polistena (competente anche sulla gestione dei rifiuti) che, dando atto delle segnalazioni e dell’urgenza dell’intervento, approvava un preventivo di spesa per "intervento incapsulamento, rimozione, confezionamento e smaltimento di lastre e frammenti di lastre di cemento amianto depositati da ignoti su area pubblica presso C/da Carranza".

Dopo un mese e mezzo da quel provvedimento, il capogruppo di Uniti per Polistena Antonio Versavia segnala, con un'interrogazione indirizzata sempre all'assessore all'ambiente, come "ad oggi la discarica abusiva è ancora presente", allegando anche alcune fotografie dell'area, chiedendo "perché, constatata l’urgenza dell’intervento, lo stesso non è stato ancora realizzato" e se "non ritiene che il perpetrarsi di tale situazione si configuri come un grave danno ambientale".




DOMENICA 7 FEBBRAIO 2021