Regionali, il PCI di Polistena fa dietrofront su De Magistris: «Cadono pregiudiziali su nomi, scenario profondamente cambiato»


Esattamente un mese fa la sezione cittadina del PCI titolava una nota stampa cosi: La candidatura di De Magistris in Calabria? No, grazie. Un bluff targato Partito Democratico". Oggi, 10 febbraio, un nuovo comunicato stampa reca questo titolo: "Passo "avanti" di Tansi per De Magistris: una svolta positiva per la Calabria".

L'11 gennaio il PCI di Polistena scriveva così: "Proporre una figura non calabrese alla guida della nostra regione che lo stesso De Magistris definisce per lui “seconda” terra (e non prima), appare una proposta inadeguata e rinunciataria per tutti i calabresi".

Questo cambio di posizione si registra dopo l'accordo ufficializzato nei giorni scorsi con una conferenza stampa congiunta tenutasi a Cosenza da Carlo Tansi e Luigi De Magistris, definito dai comunisti polistenesi come "un momento positivo nel lungo e difficile cammino per il cambiamento della nostra regione".

"Il passo “avanti” di Tansi in favore di De Magistris - spiega da Polistena il PCI calabrese - è un atto di grande responsabilità che spiana la strada ai contenuti programmatici e politici che dovranno fortificare il progetto politico di cambiamento pensato da Carlo Tansi da tempo per cambiare la Calabria. Innanzitutto è stata ribadita la volontà della coalizione nascente di essere alternativa al sistema della casta e dei partiti che hanno distrutto la Calabria".

L'elemento che pare abbia fatto cambiare idea al PCI di Polistena, che sostiene la candidatura con Tansi del vicesindaco Michele Tripodi - deve individuarsi nel fatto che, come spiegano, "De Magistris abbia chiuso le porte al Partito Democratico che all’inizio temevamo potesse celarsi dietro la scesa in campo del Sindaco di Napoli. Così non è stato. Cosi non è. Ha prevalso invece la necessità di costruire una coalizione delle forze civiche, democratiche e progressiste senza il PD, aperta a coloro che intendono rompere con il sistema di potere che ha ingabbiato la Calabria nelle scelte sbagliate degli ultimi decenni".

"Con l’intesa Tansi - De Magistris - spiegano - cade ogni pregiudiziale sui nomi che a questo punto scivolano lasciando il passo all’unità d’azione che ci vedrà più forti, sempre coerenti con le scelte inziali e le nostre idealità di riferimento, più coesi nella battaglia per il riscatto dei calabresi onesti. L’unione fa la forza".

"Occorre ora concentrarsi sulle linee programmatiche che devono mettere al centro i giovani, il lavoro, la lotta alle mafie e i diritti negati a partire dalla sanità e dall’istruzione. Il Partito Comunista Italiano che aveva già deciso di partecipare alle elezioni regionali a sostegno del polo civico di Carlo Tansi conferma il sostegno alla neonata alleanza strategica su temi e contenuti. Auspichiamo un confronto aperto con il nuovo candidato a presidente affinchè si possa discutere di priorità e progettualità nell’interesse della Calabria. Siamo certi che in tale scenario profondamente cambiato ed in continua evoluzione, potremo solo crescere, lavorare con maggiore chiarezza per la vittoria di Luigi De Magistris alla guida della “coalizione del cambiamento”. L’obiettivo principale sarà quello di spodestare la destra arrogante, affarista e disumana che, occupando oggi gli scranni della Regione, in questi pochi mesi ha mostrato ai calabresi la peggiore immagine di sé sotto il profilo etico, operativo e politico".

MERCOLEDI' 10 FEBBRAIO 2021