Prete trovato morto nella stanza d’albergo: disposta l’autopsia

Ieri ad Isola delle Femmine (Palermo), un prete di 53 anni è stato trovato morto nella stanza d’albergo, dove alloggiava per una piccola vacanza. Indagini in corso.

Isola Femmine prete morto albergo
Stanza d’albergo (Foto da Canva) – PolistenaNews.it

 

Sono in corso le indagini sulla morte del prete di 53 anni, trovato privo di vita nella giornata di ieri all’interno di una camera d’albergo di Isola delle Femmine (Palermo), dove alloggiava ed aveva prenotato per tre notti.

Il sacerdote era in vacanza ed era stato visto per l’ultima volta la sera prima. Ieri, i dipendenti della struttura, non ricevendo risposte bussando alla porta, hanno deciso di entrare in camera trovando il corpo del 53enne riverso nella doccia. Sul posto sono arrivati i sanitari ed i carabinieri.

Isola delle Femmine, dramma in albergo: prete trovato morto nella sua stanza

Isola Femmine Danilo Priori trovato morto
Carabinieri (Federico – Adobe Stock) – PolistenaNews.it

 

È stata disposta l’autopsia e gli esami tossicologici sulla salma di Danilo Priori, il prete di 53 anni trovato senza vita ad Isola delle Femmine (Palermo). Il tragico ritrovamento nella giornata di ieri, martedì 26 settembre, nella stanza d’albergo dell’isola dove il 53enne alloggiava.

Il prete, presbitero dell’Arcidiocesi dell’Aquila, aveva deciso di trascorrere tre giorni di vacanza ad Isola delle Femmine. Ieri, come riporta la redazione di Palermo Today, alcuni dipendenti che si erano recati nella stanza per effettuare le consuete pulizie, sono entrati nella camera prenotata dal 53enne, non ricevendo risposte dopo aver bussato. Qui hanno fatto la terrificante scoperta: il corpo ormai senza vita del sacerdote nella doccia. Immediatamente è stato lanciato l’allarme.

Disposta l’autopsia sulla salma

Presso la struttura ricettiva sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, che hanno potuto solo appurare la morte del 53enne, ed i carabinieri a cui sono affidate ora le indagini pe stabilire cosa sia accaduto. Da quanto appurato, l’ultima volta il prete era stato visto la sera precedente e la stanza non presentava segni di effrazione. Inoltre, il cadavere non presentava evidenti segni di violenza, tutte circostanze che farebbero ipotizzare una morte per cause naturali.

Maggiori dettagli potrebbero emergere dai risultati dell’esame autoptico che verrà eseguito nei prossimi giorni presso l’Istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo, dove la salma è stata trasferita.

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