Termosifoni, come riattivare i riscaldamenti in vista dell’inverno: cosa controllare

Termosifoni: sapere cosa controllare è fondamentale per evitare sprechi e malfunzionamenti. Approfondiamo la questione nei dettagli.

Termosifoni cosa controllare per averli subito funzionanti
Un termosifone spento (Foto da Canva) – Polistenanews.it

 

Termosifoni, cosa controllare in vista della accensione invernale? Quest’anno il primo giorno utile per il loro riavvio è fissato a domenica 15 ottobre 2023, ovviamente per le aree che sono situate nelle zone climaticamente più esposte al freddo, tra le sei attualmente vigenti. Si tratta dei Comuni presenti sull’arco alpino ed in alta montagna in generale, dove già sussiste la presenza della neve in alcuni casi e dove le temperature sono molto basse.

Che cosa controllare nei termosifoni prima di poterli accendere di nuovo tutti i giorni per contrastare le rigide temperature che già tendono a manifestarsi ad autunno inoltrato?

Termosifoni, come evitare gli sprechi: cosa controllare

Termosifoni cosa controllare per averli subito funzionanti
Una persona agisce sulla manopola di un termosifone (Foto da Canva) – Polistenanews.it

 

Stiamo attenti anzitutto alla caldaia, che anche negli altri periodi dell’anno andrebbe sempre controllata in maniera preliminare, salvo poi delegare il grosso a quella che è la manutenzione obbligatoria per quella GPL. Se c’è dello sporco bisogna rimuoverlo, così come occorre agire contro eventuale ruggine. Una caldaia pulita lavora meglio e comporta una forte riduzione di malfunzionamenti e di spreco energetico.

L’ispezione di un tecnico specializzato porterà alla luce eventuali criticità e risolverà qualsiasi eventuale problema. È importante anche controllare i radiatori e garantire una circolazione ottimale dell’acqua in tutti i punti preposti della casa. In questo caso è necessario fare fuoriuscire l’aria che potrebbe trovarsi al loro interno. In caso contrario i termosifoni potrebbero non riscaldare al meglio; aspetto, quest’ultimo, che potrebbe dare origine a degli sprechi.

Il secchio sarà il nostro migliore amico

Per agire in tal senso serve spegnere la caldaia ed impostare la pressione a 1,5 BAR. Ora apriamo le valvole dei termosifoni che si trovano nelle nostre abitazioni, agendo però con lentezza perché, dopo l’aria, fuoriuscirà l’acqua. Quindi ci dovremo premunire con un secchio o qualcosa di simile da tenere in mano e proprio sotto alle valvole. A procedura ultimata richiudiamo le valvole stringendole il giusto.

Dobbiamo anche effettuare un controllo della pressione generale dell’impianto perché potrebbe esserci la necessità di settarla daccapo. E non scordiamo di riavviare la caldaia. In caso di riscaldamento centralizzato – una situazione tipica dei condomini – va controllato lo stato delle valvole termostatiche presenti sui termosifoni. Le stesse hanno il compito di regolare il grado di riscaldamento per ognuno di essi (e di garantire, di conseguenza, un risparmio importante).

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