Bollette, obbligo di passaggio: gli italiani sono costretti a farlo

Si avvicina il momento nel quale gli utenti di luce e gas dovranno passare dal mercato tutelato al mercato libero, vediamo date e situazioni possibili.

Mercato tutelato e mercato libero: cosa sta succedendo
Costi casa (Canva) – Polistenanews.it

Non si tratta di una situazione di scelta, ma di obbligo. Infatti tutti quanti siamo obbligati a passare al mercato libero entro una data specifica. Il passaggio è stato confermato nel decreto Milleproroghe e non permette la possibilità di rimanere nel mercato tutelato. La questione, ovviamente, sarà diversa per i nuclei familiari più vulnerabili che potranno rimanere all’interno del mercato tutelato. In caso di mancanza di provvedimenti individuali che determino il passaggio, non potendo rimanere sul mercato tutelato, il passaggio sarà coatto, ma vediamo bene come.

Mercato tutelato: entro quando fare il passaggio

Bollette: dal mercato tutelato al mercato libero
Bollette (Canva) – Polistenanews.it

Questo provvedimento è stato inserito nel decreto Milleproroghe e parla di tutti i criteri e le modalità che i vari utenti dovranno seguire per attuare il passaggio al mercato libero. Passaggio, che ricordiamo, rimane obbligatorio per tutti gli utenti. In questo non bisognerà, in alcun modo, perdere la possibilità di spostarsi in autonomia, proprio perché se no il passaggio sarà coatto. Tutto questo non varrà per le figure vulnerabili che potranno rimanere nel mercato tutelato. Queste figure, però, non sono state ancora definite e quindi neanche il range economico nel quale possono rientrare le famiglie che potranno usufruirne.

Ovviamente il passaggio al mercato libero presenta vantaggi, come svantaggi. Sicuramente un mercato libero e la sua concorrenza abbassano i prezzi, e questo permette alle famiglie di risparmiare nelle bollette che, con cadenza bimestrale, si presentano alla nostra porta. Però, va detto, il mercato non è, per l’appunto, tutelato. Questo significa che è soggetto alle oscillazioni economiche mondiali, crisi energetiche, guerre e tutto quello che abbiamo ben visto in questi ultimi 5 anni, fra Covid, crisi energetica e guerra in Ucraina. Per questo, per l’appunto, le famiglie più fragili potranno rimanere nel mercato tutelato.

Addio al mercato tutelato: ecco entro quando

Esiste una data di scadenza nella quale tutti quanti gli italiani, che non rientrano nella fascia economica che, però, va ancora definite, devono fare il passaggio. Dalle nuove disposizioni sembra che l’obbligo entrerà in vigore entro il 10 gennaio 2024. Entro quella data andrà fatto il passaggio o, in caso contrario, verrà fatto d’ufficio. Questo significa che non avremo modo di scegliere in quale parte del mercato libero andare, ma sarà una scelta che farà lo Stato in autonomia, mettendo all’asta i contratti rimasti. Questo può risultare molto pericoloso per il vostro portafogli, perché non vi permetterà di scegliere, da subito, con quale rivenditore (e alcune volte produttore) firmare il contratto.

Non siate, comunque, frettolosi, o gli errori saranno alla vostra porta. Si invitano sempre, tutti, a controllare sempre con chi stiate facendo il contratto per luce e gas e che sia sempre tutto regolare. Molte le truffe, soprattutto a persone anziane, in un periodo di “corsa” alla modifica dei contratti. Ponete sempre attenzione su cosa apporrete la vostra firma e chi vi farà firmare quali documenti. Se avete modo di aiutare una persona vulnerabile, in questo, non esitate a tenere d’occhio truffatori in giro per il vostro palazzo.

Impostazioni privacy