Porta Pila: la vera storia del mercato torinese, nato dopo una pandemia

Il mercato torinese di Porta Pila è il più grande d’Europa e ha una storia che vale la pena raccontare: è nato nell’800 dopo una pandemia di colera.

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Veduta di Torino (Foto da Unsplash) – Polistenanews.it

 

All’inizio dell’800 l’Europa fu interessata da una pandemia di colera che si era originata dall’India (dove oggi sta girando il nipah virus) ed era arrivata fin nel vecchio continente a causa dei traffici commerciali. All’epoca Torino era considerata una delle città più importanti d’Italia, tanto che a partire dal 1861, anno cui si fa risalire l’unità, e fino al 1864 fu la capitale del Bel Paese.

Nel 1835, quasi 30 anni prima, nella città si registrò il primo caso di colera in seno alla pandemia. In quella occasione il re Carlo Alberto emise un provvedimento al fine di arginare la diffusione del contagio.

Oggi si parlerebbe di distanziamento sociale e sorveglianza: alcuni piccoli mercati furono chiusi e trasferiti altrove, accorpati a mercati più grandi, ove i funzionari della Corona controllavano la somministrazione di cibi e bevande.

Porta Pila: il mercato più grande d’Europa si trova a Torino

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Bancarelle al mercato di Porta Pila a Torino (Foto da Wikipedia) – Polistenanews.it

 

Fu allora che nacque il mercato di Porta Palazzo, ai torinesi noto come Porta Pila. Il nome deriva dalla combinazione di due elementi: il termine porta sta a indicare la vicinanza alla Porta Palatina, mentre la pila è la vecchia versione del gioco testa o croce, che i piemontesi chiamavano pila o croce e a cui si soleva giocare al termine della giornata lavorativa.

Il mercato che vediamo oggi è frutto di numerose modifiche avvenute nel corso dei decenni. Dapprima si costruirono le tettoie per la vendita dei prodotti alimentari, che venivano conservati nelle ghiacciaie ricavate sotto alla piazza.

Nel ‘900 Porta Pila annesse il padiglione dell’orologio e in seguito il mercato dell’abbigliamento. Quest’ultimo fu demolito nel 1998 e poi ricostruito su progetto dell’architetto Fuksas e oggi porta il nome di Pala Fuksas.

Sentirsi a casa lontano da casa: a Torino si espongono merci da tutto il mondo

Porta Pila è oggi il mercato più grande d’Europa con oltre 5mila metri quadri di superficie di vendita. La sua peculiarità, oltre che nella dimensione ragguardevole, sta nella multiculturalità che promuove. Qui è possibile trovare merci provenienti da tutto il mondo, che soddisfano le esigenze delle più svariate etnie. 

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