Cosa succederà ai clienti Intesa Sanpaolo dopo il trasferimento

Intesa Sanpaolo prevede il passaggio verso una nuova banca tutta in digitale: l’istituto annuncia risparmi sui costi per i destinatari

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Grattacielo sede Intesa Sanpaolo a Torino (foto Canva) – polistenanews.it

Nei prossimi mesi è previsto il trasferimento di molti clienti di Intesa Sanpaolo presso la nuova banca digitale Isybank. Sono i clienti definiti “prevalentemente digitali”. Il trasloco sarà automatico ma non obbligatori. I “digitali” sono identificati nelle persone che hanno meno di 65 anni e che nell’ultimo anno non hanno effettuato operazioni in filiale.

Clienti da Intesa Sanpaolo a Isybank: i costi

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Con la nuova banca i clienti di isybank potranno usare solo l’app dallo smartphone (foto Canva) – polistenanews.it

La grande novità è che il conto Isybank sarà gestito solo via smartphone (non è prevista neanche una piattaforma di internet banking da pc) e non ci sarà il supporto di una filiale fisica. Del passaggio in tanti sono venuti a conoscenza solo nelle ultime settimane quando la notizia ha avuto maggiore risonanza, nonostante la comunicazione ufficiale sia arrivata il 19 luglio scorso.

Non solo i clienti under 65 anni, ad essere esclusi dall’operazione sono anche quelli che hanno giacenze oltre i 100mila euro o che negli ultimi dodici mesi hanno effettuato più di dieci operazioni in filiale.

Cosa succederà con il passaggio? Il rapporto con la banca sarà solo tramite app mentre non avverrà nessun trasferimento per i rapporti diversi dalle carte di debito o di credito o prepagate: dunque mutui, prestiti, libretti di risparmio e cassette di sicurezza. Siccome il conto sarà diverso, nuovo sarà anche l’Iban, anche per le carte che lo prevedono come la Flash e la Superflash.

Per accedere alla nuova app saranno necessarie le credenziali dell’applicazione di Intesa Sanpaolo e sarà mantenuto anche l’archivio degli ultimi dieci anni di rapporti con il vecchio istituto.

Diverso sarà anche il piano tariffario. La banca ha fatto sapere che ci sarà “un risparmio rispetto ai costi sostenuti in precedenza in Intesa Sanpaolo”. Il piano IsyPrime ha un costo di 9,90 euro al mese e consente di prelevare senza costi aggiuntivi presso gli sportelli di altre banche e non ci sarà nessun costo aggiuntivo per i bonifici istantanei effettuati verso un Paese facente parte dello Spazio Economico Europeo.

Se al passaggio non c’è nessuna carta di debito collegata, il trasferimento attiverà il piano IsyOn con un costo di 9,90 euro al mese con le stesse caratteristiche di IsyPrime, senza però poter acquistare altri prodotti della banca. In entrambi i casi cesseranno alcuni servizi di Intesa Sanpaolo come il pagamento del parcheggio appoggiandosi al servizio di myCicero e la funzione XME Salvadanaio.

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