Internet, ne sei dipendente? Scoprirlo è facile

Come sapere se si è fin troppo dipendenti da internet? Si sono effettuati degli studi particolari in Inghilterra 

Dipendenza internet studi soggetti
Utente occasionale (Foto Adobe)-Polistenanews.it

Con la digitalizzazione ormai siamo sempre più incollati a computer e telefoni con i quali è possibile viaggiare su internet e passare intere giornate. Ma fa davvero bene? Restare troppo tempo con smartphone ci fa perdere innanzitutto anche i contatti con la realtà e con chi ci è vicino.

Tante volte vediamo anche a tavola persone che ormai durante un pranzo o una cena hanno lo smartphone tra le mani senza staccare gli occhi dallo schermo soprattutto i giovani.

C’è inoltre anche il rischio che l’utilizzo eccessivo della rete potrebbe diventare fino a trasformarsi in un vero e proprio disturbo.

Studi sulla dipendenza internet

Dipendenza internet studi soggetti
Dipendente in negazione (Foto Adobe)-Polistenanews.it

 

Non è possibile immaginare la nostra esistenza senza internet o i social network. La maggioranza delle persone sul pianeta oltre che a lavorare tramite la rete perde la maggior parte del suo tempo navigando su siti e sugli ormai tanti social per poter avere maggiori contatti con persone o condividere pareri ed opinioni.

In Inghilterra l’Università del Surrey ha cercato di dare delle spiegazioni analizzando vari soggetti estrapolando comportamenti diversi. Con internet si parla di “nuova dipendenza” che tiene la maggior parte degli individui con la testa calata per almeno 4 ore al giorno per coloro al di sopra dei 24 anni e 6 ore per chi ne ha meno di 24.

I 5 profili dipendenti da internet

Dopo aver analizzato circa 800 persone l’Università del Surrey ha stilato una classifica formata da 5 dipendenti diversi da internet. A cominciare dall‘utente occasionale ovvero chi usa internet principalmente per motivi di lavoro o di studio per poi staccarsi senza perdere troppo tempo.  L’età media è di 33,4 anni e rappresenta il 14,86% e non usa applicazioni sugli smartphone.

L’utente iniziale è colui che utilizza internet per motivi sia professionali che per giocare o perdere semplicemente tempo. Di solito trascurano faccende e lavori domestici. Ne sono stati rilevati il 22,86% .

C’è poi la figura dello sperimentatore ovvero colui che non si vede connesso ad internet comincia ad avvertire stati di ansia oppure anche quando il suo smartphone è scarico o non c’è linea. Tutto turna nella norma quando può riconnettersi nuovamente. Usa nuove applicazioni  e tecnologie. Rientrano in questa fascia persone  tra i 22,8 e 24,3 anni ed è il 21,98% degli individui analizzati.

Tra gli intervistati c’è il dipendente in negazione ossia colui che finge di non aver problemi se non è su internet ma se non passa del tempo avverte dei disagi. La percentuale è riconoscibile dal 17,96%. 

Infine ecco il dipendente colui che riconosce che senza collegamenti continui su internet non riesce a stare ed il 22,36% delle persone ha ammesso la dipendenza.

Importante cominciare a tenere distanti soprattutto i bambini. Internet potrebbe distogliere loro dalle prime esperienza della scuola e con la società.

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