In quale caso ti pignorano la casa se hai debiti col fisco

Quando un debitore non riesce a saldare i propri insoluti, il creditore o l’Agenzia delle Entrate possono avviare un procedimento di pignoramento della casa: come avviene?

Pignoramento casa Agenzia Entrate
Pignoramento immobili da parte dell’AdE (Polistenanews.it)

Il pignoramento della propria casa avviene quando un debitore non riesce più a onorare i propri impegni finanziari e per tale ragione il creditore o l’Agenzia delle Entrate avviano una procedura di vendita. Lo scopo di questa azione è quello di rientrare del tutto o in parte del credito dovutogli dai debitori. Tale procedimento interessa migliaia e migliaia di immobili ogni anno: basti pensare che stando ai dati raccolti dal Centro Studi AstaSy Analytics di NPLs RE_Solutions, nel primo semestre del 2023 sono stati messi all’asta quasi 60mila immobili. Per la precisione si è trattato di 59.816 unità, che corrispondono a una media di ben 332 espropri al giorno, weekend compresi.

Pignoramento della casa: i dati parlano di crisi economica

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Passaggio chiavi di casa (Adobe – Polistenanews.it)

Ciò che stupisce ancora di più è che la maggior parte di quegli immobili aveva destinazione residenziale: nello specifico 45.951 immobili (76,82%) sono stati espropriati in seguito a esecuzioni immobiliari, mentre i restanti in seguito a fallimenti, concordati preventivi, procedure giudiziarie o contenziosi civili.

Tali procedimenti riguardano spesso anche uffici, negozi o laboratori: nello specifico gli espropri di questo tipo sono cresciuti dal 7,69% all’11,05% rispetto allo scorso anno. Tali dati mettono in evidenza una condizione di crisi economica che interessa anche e soprattutto i commercianti, anche a causa dell’inflazione e dell’aumento generale del costo della vita.

Convenzione Ministero – AdE: espropriare immobili è diventato più semplice

Stando alla nuova convenzione tra il Ministero della giustizia e l’Agenzia delle Entrate, inoltre, gli espropri sono diventati ancora più agevoli. A partire da ottobre 2023, infatti, è possibile per gli ufficiali giudiziari accedere alla banca dati dell’AdE per trovare agevolmente il bene gravato dal debito.

A livello pratico ciò comporterà uno snellimento della procedura di pignoramento e, di conseguenza, un accorciamento dei tempi. Accedere in maniera diretta ai dati dell’Agenzia delle Entrate permetterà infatti risposte alle interrogazioni alle banche dati in tempo reale. Si abbrevieranno in tal modo i tempi delle procedure coattive di esproprio immobiliare.

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