Nuovo regolamento UE: cosa sparirà dai supermercati italiani

Per ridurre lo spreco di risorse e promuovere l’economia circolare, l’Unione Europea ha deciso che gli imballaggi non riciclabili dovranno sparire.

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Stop alla vendita di imballaggi non riciclabili (Polistenanews.it)

Come mai si fa tanto parlare di riciclo ed economia circolare? La risposta è tanto semplice quanto articolata. Se se ne volesse dare una breve e concisa si potrebbe dire: “a causa del cambiamento climatico”. Se se ne volesse fornire una più complessa, invece, si potrebbero dire molte cose. Innanzitutto che lo spreco di risorse non fa altro che alimentare i sistemi di smaltimento e quelli produttivi, che spesso fanno ricorso a combustibili fossili.

Questi ultimi, a loro volta, provocano immissioni di gas serra nell’atmosfera che contribuiscono all’innalzamento della temperatura media mondiale. Dunque allo scioglimento dei ghiacci, agli scompensi climatici e via dicendo. Inoltre si potrebbe mettere in evidenza lo spreco economico che deriva da un uso sconsiderato delle risorse.

Come ridurre gli sprechi? Ci pensa una direttiva europea

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Contenitori alimentari (Polistenanews.it)

In questo contesto si inserisce dunque la filosofia dell’economia circolare, che punta al riutilizzo delle risorse al fine di abbattere gli sprechi e l’abuso di risorse. Posto in questi termini è un ragionamento del tutto logico: perché sprecare nuove risorse quando ne ho già abbastanza a disposizione? Pensiamo ad esempio agli imballaggi delle merci: quando torniamo a casa dopo aver fatto la spesa ci ritroviamo a buttare un’enorme quantità di carta e plastica nel riporre le merci in dispensa.

Ma a cosa serve usare tutte queste confezioni se poi nel giro di poco tempo finiscono per essere gettate, riciclate, o rimaneggiate? Non avrebbe più senso produrre packaging riutilizzabili? Un nuovo regolamento dell’Unione Europea, in effetti, punta proprio a questo: eliminare i packaging non riciclabili al fine di ridurre gli sprechi.

Regolamento UE sugli imballaggi: non si potranno più fare molte cose

Basti pensare che nel 2020 i rifiuti di imballaggio hanno raggiunto i 79 milioni di tonnellate; al contempo è aumentato anche il tasso di riciclo, che però è fermo dal 2016. Tra le iniziative proposte nel Green Deal, dunque, vi sono:

  • riduzione della percentuale minima di materiale riciclato da inserire all’interno degli imballaggi;
  • produzione di imballaggi riciclabili almeno al 50% entro il 2030 (ad esempio quelli per i grandi elettrodomestici).
  • Eliminazione delle pellicole di plastica usate per il trasporto merci in UE;
  • restrizioni sulla vendita di imballaggi monouso;
  • eliminazione degli imballaggi monouso nella ristorazione, a volte considerata troppo tradizionale negli usi;
  • eliminazione dei mini-imballaggi per la vendita di cibo e bevande.

Tutte queste iniziative hanno lo scopo di ridurre la produzione di packaging destinati al riciclo e promuovono un uso (e riuso) consapevole delle risorse.

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