Aggredito medico del 118 durante un intervento: 10 giorni di prognosi

Qualche sera fa, un medico del 118 di Paola è stata aggredito nel corso di un intervento in codice rosso dal familiare del paziente: la denuncia di Uil-Fpl.

Ambulanza
Ambulanza e operatore sanitario (Polistenanews.it)

Nuova aggressione ai danni di un medico in Calabria. L’episodio è avvenuto qualche sera fa a Campora San Giovanni, frazione del comune di Amantea (Cosenza), dove un uomo si è scagliato contro un medico in servizio al 118 di Paola.

Nel dettaglio, il sanitario si era recato presso la frazione per un codice rosso, ma durante l’intervento, uno dei familiari del paziente lo ha aggredito provocandogli lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. A denunciare l’accaduto è stato il sindacato Uil-Fpl in una nota in cui vengono richiesti interventi per evitare che si ripetano simili episodi.

Amantea, medico aggredito dal familiare di un paziente: 10 giorni di prognosi

Soccorsi
Soccorsi (Polistenanews.it)

Il sindacato Uil-Fpl ha denunciato una nuova aggressione ai danni di un sanitario in Calabria che si sarebbe verificato qualche sera fa a Campora San Giovanni, piccola frazione del comune di Amantea, nella provincia di Cosenza.

Secondo la nota, a firma di Luigi Adele, Giuseppe Di Bella e Robertino Serpa del sindacato e riportata da alcune fonti locali tra cui Il Corriere della Calabria, ad essere stato preso di mira è un medico in servizio al 118 di Paola. Quest’ultimo era arrivato a Campora San Giovanni per un intervento in codice rosso. Durante i soccorsi, però, un familiare del paziente si è scagliato contro di lui ferendolo. Al medico sono state riscontrate ferite giudicate guaribili in dieci giorni.

Purtroppo, non si tratta del primo caso simile. Qualche settimana fa, un medico era stato aggredito mentre si trovava in servizio press l’ospedale “San Francesco” di Paola, dove nei mesi precedenti si erano registrati altri due episodi di violenza ai danni del personale sanitario.

La Uil-Fpl chiede interventi

Considerato quanto accaduto in questi mesi, il sindacato ha richiesto al Presidente della Giunta regionale di intervenire in modo che certi episodi non si ripetano in futuro. La Uil-Fpl ha spiegato che non è più possibile assistere e tollerare certi episodi di violenza ai danni di chi mette a rischio la propria vita per salvare quella dei pazienti.

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