Cosa succede se ti beccano a guidare un’auto non intestata a te

Quando si tratta di guidare un’auto non intestata a te, le conseguenze possono essere gravi e cambiano in base alla giurisprudenza di ogni Paese.

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Sanzione (Foto da Adobe) -PolistenaNews.it

 

Spesso capita di dover guidare un’auto che non è di nostra proprietà per esigenze personali, magari chiesta a un parente o a un amico. Tuttavia, è fondamentale fare molta attenzione poiché se venissimo fermati dalla polizia municipale, il rischio di ricevere una multa elevata è molto alto.

Esistono infatti delle regole da rispettare e è importante essere al corrente delle normative del Codice della Strada. Nella maggior parte dei casi, la responsabilità ricade sul proprietario del veicolo. Inoltre, c’è anche il rischio di perdere punti dalla patente.

Chi può guidare un’auto intestata a un’altra persona e cosa si rischia se non si rispettano i vincoli

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Figli non rischiano multe (Foto da Adobe) -PolistenaNews.it

 

Se si guida un’automobile che non è di nostra proprietà, si corre il rischio di ricevere multe che possono variare da 705 a 3500 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione e alla perdita di punti dalla patente. Da questo punto di vista, il Codice della Strada è molto severo.

Quindi, se si decide di prestare la propria auto per un periodo che supera i 30 giorni di utilizzo, è necessario recarsi presso la Motorizzazione Civile che rilascerà un tagliando da apporre sulla carta di circolazione. Se si supera questo periodo, è obbligatorio aggiornare immediatamente il tagliando. La comunicazione può essere effettuata sia da chi prende in uso l’auto sia dal proprietario ufficiale.

Quando si presta un’auto, scatta la “responsabilità solidale” che ricade sempre anche sul proprietario. Quindi, se si decide di prestare un’automobile, il responsabile resta il proprietario, così come chi la sta guidando.

Cosa serve per guidare la macchina di un altro senza incorrere in sanzioni

Con la comunicazione del passaggio dell’auto per un periodo che supera un mese, si agevola il lavoro delle Forze dell’Ordine durante i controlli stradali, contribuendo anche a prevenire frodi e inganni da parte di chi è al volante.

Non si rischiano multe se al volante c’è un figlio che vive ancora con i genitori. Se il figlio utilizza l’auto dei genitori, non ci sono rischi di sanzioni poiché l’auto non è intestata a lui. La situazione è diversa se non si è conviventi.

Inoltre, non sono previste sanzioni in altre situazioni, come ad esempio quando si guida un’auto aziendale. In questi casi, l’auto è intestata all’agenzia, che ne ha la piena responsabilità.

Oltre a consegnare l’auto tramite la Motorizzazione Civile, è essenziale avere una conoscenza generale del Codice della Strada per evitare ulteriori problemi stradali. Periodicamente, sarebbe opportuno dare un’occhiata alle norme più importanti della strada per evitare situazioni che potrebbero comportare il ritiro di documenti e dell’auto.

Il rispetto dei limiti di velocità è fondamentale, specialmente quando alla guida ci sono giovani che spesso vengono sorpresi mentre usano il cellulare senza prestare attenzione alla strada, ai semafori rossi o ai pedoni sulle strisce pedonali. Un’altra norma spesso trascurata riguarda l’uso delle cinture di sicurezza: è essenziale allacciarle sempre per evitare sanzioni significative. Ancora diverse le regole per chi vuole noleggiare un’auto per un lungo periodo.

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