Sei stufo di pagare tante tasse: ti spieghiamo come risparmiare tanti soldi

Chi possiede una Partita Iva a regime forfettario non può scaricare le spese per pagare meno tasse: con questo trucchetto si può risparmiare.

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Calcolo tasse (Foto da Unsplash) – Polistenanews.it

Partiamo dal principio: a cosa serve una Partita Iva e quante tipologie ne esistono? La Partita Iva è il mezzo tramite il quale i lavoratori autonomi possono versare l’Iva all’Agenzia delle Entrate. Essa è dedicata ad esempio a commercianti, ristoratori e liberi professionisti che non posseggono contratti da dipendenti presso aziende pubbliche o private ma sono comunque tenuti a versare delle tasse nelle casse dello Stato. Esistono due tipologie di P. Iva: quella ordinaria e quella forfettaria. La prima è dedicata a tutte le imprese che superino un fatturato di 85mila euro all’anno e prevede una tassazione al 22%, fatta eccezione per alcuni beni. La seconda ha una tassazione agevolata al 15%, ma non prevede di poter scaricare alcuna spesa.

Recuperare credito in Partita Iva Forfettaria: c’è un modo

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Cubi di legno (Foto da Adobe) – Polistenanews.it

Quest’ultimo dettaglio, in alcuni casi, comporta delle spese consistenti per i liberi professionisti a regime forfettario, che invece avrebbero piacere di pagare meno tasse. Ma se le spese non si possono scaricare, come si può fare? Si può ricorrere a un “trucchetto fiscale”, o meglio alle cosiddette spese anticipate fuori campo Iva ex art. 15.

Con questa dicitura si fa riferimento alla possibilità di recuperare credito sotto forma di rimborso esentasse di spese sostenute durante la lavorazione di un progetto. Poniamo ad esempio di dover realizzare un sito web per un cliente per un compenso pari a 1.000 euro. Di questa cifra faranno parte anche alcune spese sostenute dal webdesigner, poniamo per un importo pari a 400 euro.

Spese anticipate fuori campo Iva: così paghi meno tasse

Nel momento in cui emetteremo fattura per il cliente potremo prendere due strade: emetterne una con importo totale di 1.000 euro, sui quali andremo a pagare una percentuale di spese ulteriori rispetto a quelle già sostenute; oppure emetterne una dotata di due voci distinte. Compenso di 600 euro per il lavoro svolto e spese anticipate fuori campo Iva per i restanti 400 euro. Le spese saranno in tal modo addebitate al cliente e il possessore di Partita Iva potrà recuperare il credito senza necessità di versare tasse su quest’ultimo.

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