Nuova truffa dello squillo: attenzione, così stanno svuotando i conti correnti

Se ricevete uno squillo, attenzione! E’ in giro una nuova truffa che in poco tempo è tornata ad essere particolarmente redditizia. Come difendersi.

ragazza col cellulare
Ragazza col cellulare (Polistenanews.it)

Il mondo delle comunicazioni ha subito un cambiamento notevole. Quando negli anni ’90 si andava nella cabina telefonica col gettone prima e con le schede dopo mai si poteva pensare che nel corso degli anni i cellulari avrebbero cambiato la vita di chiunque. All’inizio scettici, il cellulare nei decenni non ha mai smesso di evolversi allo scopo di offrire ai suoi possessori ogni servizio utile, oggi con lo smartphone si può fare di tutto, da ordinare il cibo, fare le fotocopie e prenotare un viaggio. Ma come ogni cosa, anche qui ci sono degli svantaggi; se una volta vi era una minore esposizione a truffe telefoniche, oggi l’allerta è sempre elevata e quindi capire come difendersi è una cosa fondamentale, soprattutto dopo l’ultima truffa in circolazione.

Truffa dello squillo, cos’è e come tutelarsi

donna con cellulare
donna con cellulare (Polistenanews.it)

Ai Millennials quando sentono la parola squillo tornano in mente una serie di ricordi della loro giovinezza, quando uno squillo era un atto di affetto, come a dire “Ti penso”. Oggi i tempi sono cambiati, i messaggi che si possono mandare sono tanti e gratis – salvo l’abbonamento alla connessione – e si è molto piu’ connessi, anche se forse è svanita la voglia di comunicare nell’era del tutto e subito. Lo squillo oggi è tornato ma non nelle sua eccezione romantica degli scorsi decenni, quanto con l’intenzione di recare danno e a questo bisogna stare attenti. Sta circolando infatti già da tempo una truffa telefonica che prende il nome di “Wangiri”. Nonostante il termine possa alludere a qualche pietanza orientale, in realtà indica una truffa capace di spillare tanti soli e le vittime del raggiro sono purtroppo già tante.

In cosa consiste la truffa e come difendersi

La truffa consiste nel trovare sul proprio cellulare una chiamata persa con un numero con un prefisso estero, quelli da attenzionare sono: Moldavia (+373), Kosovo (+383) e Tunisia (+216). I numeri sono tantissimi perché non è una chiamata reale ma sono creati volta per volta da apposito software, ecco perché nella black list spesso non si trovano. In questi casi bisogna evitare assolutamente di richiamare perché quest’azione apparentemente innocua e dettata dalla curiosità finirà per farvi perdere tanti soldi, si stima 1,50 euro per ogni dieci secondi. Non cascate in queste truffe svuota conto. 

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