Assegno unico: chi rischia la brutta sorpresa a novembre

Nel mese di novembre potrebbero esserci delle sorprese poco gradite ad alcune famiglie che percepiscono di diritto l’assegno unico.

bambino che raccoglie le monete
Assegno unico (polistenanews.it)

L’assegno unico ed universale inizialmente è atato accolto dai cittadini con una certa diffidenza, specialmente in virtù del fatto che è andato a sostituire, e dunque a rimuovere, i benefici a vantaggio delle famiglie che esistevano prima. come gli assegni al nucleo familiare o il bonus mamma domani ed il bonus nascita. Poi i cittadini si sono accorti che la gestione da parte dell’INPS risultava vantaggiosa. Anche perché alcune famiglie, ad esempio coloro che beneficiano del reddito di cittadinanza, non hanno dovuto fare nulla per ricevere l’assegno unico, dato che l’ISEE era già in possesso dell’Ente di previdenza sociale.

Dopo oltre un anno di erogazioni, come capita spesso, la misura sta subendo degli aggiustamenti, specialmente nella fase dei controlli. L’importo per l’assegno unico è stabilito in base al documento ISEE. Esso viene elaborato a partire dalla DSU, la dichiarazione sostitutiva unica, autocertificata dal richiedente. Nel caso i cui all’interno dell’anno in corso ci siano cambiamenti migliorativi o peggiorativi del reddito del nucleo familiare, o cambia la fascia anagrafica di uno o più membri, il titolare dell’assegno è obbligato a darne comunicazione all’INPS.

Assegno unico, difformità nell’ISEE

Soldi bambino
Assegno unico (polistenanews.it)

Questo è uno dei cambiamenti più importanti. Fino a poco tempo fa, anche in assenza di ISEE in corso di validità, se il richiedente aveva avviato le pratiche con la DSU continuava a percepire l’assegno unico ed universale. Mentre ora è diverso. Dal mese di novembre, coloro che sono stati trovati con difformità sull’autocertificazione, riceveranno l’assegno unico in quota minima, ovvero 54 euro al mese per i minorenni e 25 euro per i maggiorenni a carico. Fino a che la situazione non verrà sistemata dal richiedente. In quel caso, successivamente l’INPS dovrebbe conguagliare gli arretrati del periodo in cui la famiglia ha percepito l’importo minimo.

Le novità del mese di novembre

Ci stiamo apprestando agli ultimi mesi dell’anno. In seguito a numerosi controlli dalla parte dell’INPS, dal mese di marzo sono emerse diverse incongruenze riguardanti l’ISEE e la DSU per l’assegno unico. E da novembre coloro che hanno la pratica ancora in sospeso, riceveranno il minimo importo. Inoltre è stato introdotto il servizio a pagamento per la seconda DSU. L’assegno unico quindi si potrebbe preannunciare più sfavorevole per alcune famiglie. Certo, poi arriveranno gli arretrati, ma senza dubbio non prima del 2024. Dunque è bene fare molta attenzione quando si compila la DSU.

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